Spena (FI): Comunità ucraina nei Castelli Romani, dal Viminale la risposta su sfollati arrivati prima del 24 febbraio

Le misure adottate dal Governo italiano in materia di accoglienza dei profughi dall'Ucraina hanno recepito la direttiva Ue

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“In commissione Affari costituzionali con il collega Sarro ho sollevato il tema dei tanti ucraini che, temendo lo scoppio della guerra già alla fine del 2021, sono arrivati in Italia prima del 24 febbraio 2022. Una situazione che interessa tante persone anche nei Castelli Romani dove è presente una comunità ucraina ben integrata nel territorio. Le misure adottate dal Governo italiano in materia di accoglienza dei profughi dall’Ucraina hanno recepito la direttiva Ue ed hanno previsto che l’accesso alla protezione temporanea venisse riservato a chi è sfollato a partire dal 24 febbraio 2022.Il sottosegretario Carlo Sibilia ha confermato questo orientamento sulla protezione temporanea. La risposta al question time ha consentito di chiarire che coloro i quali sono arrivati dall’Ucraina prima del 24 febbraio 2022 potranno richiedere il permesso di soggiorno per protezione speciale senza che ci sia ritiro del passaporto, così come previsto dall’art. 19 del Testo unico Immigrazione. Si tratta di un chiarimento importante che interessa la comunità ucraina presente nei comuni dei Castelli Romani e tutti gli enti locali e gli uffici territoriali competenti alle prese con il sistema d’accoglienza dei profughi dall’Ucraina” Lo dichiara in una nota Maria Spena, deputata di Forza Italia eletta in provincia di Roma.