Stefano Speziale parla della scuola calcio dell’Atletico Monteporzio

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Stefano Speziale direttore tecnico Atletico Monteporzio
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Stefano Speziale direttore tecnico Atletico Monteporzio

Il calcio italiano vive un momento di crisi che affonda le radici nella scarsa cura delle nostre scuole calcio. Un problema che tocca le società professioniste, meno chi lavora in provincia e nelle periferie delle grandi città che considerano il settore giovanile la base per costruire il proprio settore agonistico. Nicola Gallo intervista il direttore Tecnico dell’Asd Atletico Monteporzio, Stefano Speziale, proprio per saperne di più delle compagini dei più piccoli tra i tesserati al sodalizio castellano. Attenzione alla formazione dei giovani calciatori nella vita e allenatori qualificati dalla federazione italiana gioco calcio e formati dall’ Istituto Universitario di Scienze Motorie di Roma il mix di successo per quello che è un vero e proprio fiore all’occhiello della società monteporziana.

Direttore Tecnico, ci può parlare della Scuola Calcio dell’Atletico Monteporzio?

“L’obiettivo della scuola calcio ASD Atletico Monteporzio è quello di insegnare ai giovani calciatori sani principi, educazione nello sport e soprattutto nella vita. Sono questi per me i punti fermi da dove necessita partire. A tale scopo ci tengo a sottolineare l’impegno che ci stiamo mettendo insieme alla società, lo staff tecnico, genitori ed in primis la dottoressa Teresa Golia sul percorso “Crescere con lo sport“. Lo sport favorisce la crescita e lo sviluppo dell’individuo, non solo fisico ma anche cognitivo, emotivo e relazionale.

E’ stato importante trovare nei genitori una forte collaborazione, senza il supporto di tutti gli attori principali è sempre difficile raggiungere gli obiettivi prefissati.

Entrando ora in campo e nello specifico, la nostra scuola calcio è composta dalla categoria dei piccoli amici fino ad arrivare agli Esordienti 2° anno.

Gli stessi vengono seguiti oltre che dagli istruttori dal preparatore motorio professor Giovanni Antonacci, persona squisita e altamente competente sull’argomento. E’ bello vederli divertirsi in campo con giochini ludico-motori dove tra i vari obiettivi vorrei sottolineare il miglioramento delle capacità coordinative che sono alla base di ogni sport”.

 

L’Atletico Monteporzio ha cinque compagini dell’area Scuola Calcio, ci può parlare dei cinque allenatori che le guidano?

“Partendo dalla categoria dei piccoli amici, Giancarlo Ceccarelli, una persona altamente qualificata che trasmette ai nostri piccoli atleti la giusta euforia e voglia di giocare al calcio. I Pulcini sono stati assegnati a Matteo Rendini, ragazzo giovane con voglia di crescere e far bene. Con lui siamo entrati in sintonia sin da subito, è un piacere vederlo allenare in campo. Gli Esordienti 2003 sono stati assegnati a Massimo Pralini, una colonna portante del calcio monteporziano, con lui i ragazzi hanno trovato il giusto feeling. Per finire gli Esordienti 2002, assegnati a Daniele Naclerio, un ragazzo d’oro, competente e con voglia e passione di fare bene, sono sicuro che con lui abbiamo fatto un ottimo acquisto nello staff. In generale mi sento molto fortunato a collaborare con tutti loro (Tecnici qualificati FIGC e diplomati IUSM) la voglia di confrontarci, di crescere e di divertirsi insegnando calcio non manca veramente !”.

Quali sono le prospettive e gli obbiettivi di queste cinque squadre?

“Uno degli obiettivi è arrivare al campo e vederli sorridere, vederli che si tolgono il grembiule scolastico già dall’entrata della struttura per entrare il prima possibile in campo!”.

 

Possiamo fare un bilancio dei primi mesi della stagione 2014-2015 per l’Atletico Monteporzio sia a livello di scuola calcio che a livello di settore agonistico?

“Dopo quasi 3 mesi di attività mi sento molto soddisfatto del nostro operato, tutti ragazzi con la voglia di fare bene. Certamente vogliamo crescere ed aumentare i numeri fornendo un servizio impeccabile.

Il Presidente ed il direttivo sono entusiasti, si lavora con la massima armonia.

Passando al calcio che conta, l’agonistica, la Juniores di Paolo Masci offre sempre ottime prestazioni, gli Allievi di Giacomo Evangelisti hanno trovato il giusto feeling facendo buoni risultati, infine i Giovanissimi (allenati dal sottoscritto) stanno facendo bene seppur con margini di miglioramento. Che dire gli ingredienti ci sono, ora bisogna mescolarli bene!”