Tokyo 2020, una foto al giorno: Grazie Fede!

Grazie Fede! Nella mattina di Burdisso che affianca Ceccon tra i ragazzi a medaglia, nella mattina in cui Miressi affianca Dressel e viene respinto lo stesso Ceccon, intossicato dalle fatiche tra staffette e 100 dorso da medaglia di legno, ci siamo commossi guardando il film della vita - sportiva di Federica Pellegrini - che ha salutato in un minuto cinquantacinque e spiccioli il suo pubblico.

0
128

Nicola Gallo scrive per Meta Magazine il suo diario olimpico per immagine. Una foto per ogni giorno di Tokyo 2020, le XXXII Olimpiadi estive in corso in Giappone.

Grazie Fede! Nella mattina di Burdisso che affianca Ceccon tra i ragazzi a medaglia, nella mattina in cui Miressi affianca Dressel e viene respinto lo stesso Ceccon, intossicato dalle fatiche tra staffette e 100 dorso da medaglia di legno, ci siamo commossi guardando il film della vita – sportiva di Federica Pellegrini – che ha salutato in un minuto cinquantacinque e spiccioli il suo pubblico.

Non 1:56 perchè Fede ha voluto fare il suo tempo dell’anno, spero di non sbagliare!

Si chiude, Fede ha chiarito che è l’ultima recita.

Sarebbe stucchevole raccontare della bambina beffata dalla Potec ad Atene, le vittorie, le sconfitte.

La Divina che nasce nuotatrice e diventa personaggio pop, iconico: tra amori, risultati, vittorie, sconfitte, cadute e resurrezioni:

solo grazie e quel bravo Fede, urlato a Burdisso, da Capitana della squadra di nuoto azzurro.

Il suo mentore, Alberto Castagnetti, scomparso troppo presto per vedere che il lavoro da lui lanciato ora offre dividendi enormi con medaglie in tutti gli stili, sarebbe stato orgoglioso e avrebbe borbottato qualcosa, per tenere sulla corda la sua pupilla portata sui 400 mt odiati dalla Pellegrini, un capolavoro per la Regina dei 200 sl da 5 finali, in 5 olimpiadi.

Nei minuti in cui crolla la Quadarella, nella giornata più importante, anche se Simona avrà altre occasioni e Fede sa bene cosa vuol dire: la salutiamo con il groppo in gola, ma il sorriso sulle labbra.

Fede lascia la nazionale più forte di sempre, magari senza la nuova Pellegrini, ma ripeto con una competitività dovunque e ovunque che non si era mai vista, neanche nella preziosa spedizione australiana del 2000 in cui vincemmo 2 ori a 5 cerchi.

Ciao Fede e grazie <3

Print Friendly, PDF & Email