Udc Monte Compatri “Pace, non propaganda: il Comune spieghi le sue scelte”

L’Unione di Centro di Monte Compatri esprime rammarico per la totale assenza di riscontro da parte dell’Amministrazione comunale alla proposta di mozione inviata lo scorso 19 maggio, in cui si chiedeva una condanna chiara di ogni forma di violenza in Medio Oriente e un messaggio di solidarietà verso tutte le popolazioni civili coinvolte nel conflitto.

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“L’Unione di Centro di Monte Compatri esprime rammarico per la totale assenza di riscontro da parte dell’Amministrazione comunale alla proposta di mozione inviata lo scorso 19 maggio, in cui si chiedeva una condanna chiara di ogni forma di violenza in Medio Oriente e un messaggio di solidarietà verso tutte le popolazioni civili coinvolte nel conflitto.

Essendo l’UdC non rappresentata in Consiglio comunale, ci siamo rivolti a tutti i gruppi politici con spirito collaborativo e fuori da logiche ideologiche. La mozione, ispirata ai valori cristiani e alle parole di Papa Francesco, puntava unicamente a un messaggio di pace, umanità e tutela dei più vulnerabili. A oggi, però, non abbiamo ricevuto alcuna risposta, alcuna considerazione, nemmeno un gesto di ascolto.

Con sconcerto apprendiamo invece che il Comune ha concesso il patrocinio istituzionale e l’uso della Sala consiliare di Tinello Borghese per un evento organizzato dall’ANPI Frascati-Grottaferrata, dal titolo “Stop al massacro”, che affronta il tema palestinese con un’impostazione fortemente sbilanciata e priva di voci pluraliste.

Ci chiediamo: con quale logica si sostiene un’iniziativa chiaramente politica, mentre si ignora una proposta civile, equilibrata e orientata solo alla pace?

Come ha affermato il nostro coordinatore cittadino Claudio Quaranta, “la pace si costruisce con il coraggio della verità e l’equilibrio della ragione, non con il silenzio selettivo né con patrocini sbilanciati. Di fronte alla sofferenza, non si può essere equidistanti, ma si deve essere equamente vicini.”

Chiediamo all’Amministrazione di chiarire pubblicamente i criteri adottati nel concedere patrocini e nell’accogliere – o ignorare – le proposte civiche. Perché la coerenza istituzionale non è un dettaglio: è un dovere verso tutti i cittadini”. Lo rende noto l’Udc di Monte Compatri.