Udc Monte Compatri “Sulla Metro C il silenzio è complicità. Chi non agisce, fallisce”

"Un'esauriente e circostanziata segnalazione tramite PEC proveniente dalla società civile – protocollata presso Comune, Forze dell’Ordine e ATAC – conferma ciò che da mesi come UdC Monte Compatri denunciamo pubblicamente: l’area del parcheggio al capolinea della Metro C “Monte Compatri – Pantano” è ormai un luogo di abbandono, insicurezza e criminalità".

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“Un’esauriente e circostanziata segnalazione tramite PEC proveniente dalla società civile – protocollata presso Comune, Forze dell’Ordine e ATAC – conferma ciò che da mesi come UdC Monte Compatri denunciamo pubblicamente: l’area del parcheggio al capolinea della Metro C “Monte Compatri – Pantano” è ormai un luogo di abbandono, insicurezza e criminalità. La PEC parla chiaro: si denunciano “episodi seriali e gravi” come il furto sistematico di ruote con le auto lasciate sui mattoni, “una mancanza pressoché totale di sorveglianza”, e l’inspiegabile inutilità di un sistema di videosorveglianza evidentemente fantasma. La situazione – si legge nella PEC – “impone un intervento urgente da parte delle istituzioni”. Parole che pesano, perché arrivano direttamente dai cittadini, non dalla politica.
Ma il quadro, purtroppo, è ancora più drammatico. Parliamo di un’area dove si sono verificati furti, rapine, aggressioni, un tentativo di stupro, e dove, nei primi giorni del 2024, ha perso la vita il giovane Ivan Alexandru. Un fatto tragico che da solo avrebbe meritato risposte forti e tempestive. Invece: silenzio. E cosa dire delle tante conferenze con il Prefetto? Incontri annunciati a gran voce, ma che oggi appaiono solo passerelle istituzionali, vuote di contenuti e di risultati concreti. Siamo costretti a chiederci con amarezza: sono servite davvero a qualcosa o solo a fare scena?

Dichiara Claudio Quaranta, coordinatore cittadino UdC Monte Compatri:
“I cittadini parlano, denunciano, subiscono. L’Amministrazione Ferri invece tace. È complice di questo stato di abbandono. Basta propaganda: servono risposte immediate. E se chi governa oggi non ha il coraggio e la capacità di agire, si faccia da parte. Perché qui non si parla più di degrado urbano, ma di sicurezza, di legalità, di vite umane.”. Lo rende noto l’Udc di Monte Compatri