UN MARZO TUTTO DA VIVERE AL TEATRO BERNINI DI ARICCIA

Si prospetta un mese di marzo ricco di appuntamenti al Teatro Bernini di Ariccia

0
291

Si prospetta un mese di marzo ricco di appuntamenti al Teatro Bernini di Ariccia. Sono moltissimi, infatti, gli eventi inseriti nella programmazione ideata dalla Cooperativa Arteidea Eventi e Servizi sotto la direzione artistica di Giacomo Zito, con il contributo del Comune di Ariccia. Emozioni diverse per incontri diversi, nell’unico grande obiettivo di condividere la cultura e le sue molteplici forme artistiche.

 

Domenica 5 marzo, alle 18, Sara Alzetta – attrice vincitrice nelle categorie Miglior attrice e Premio Giuria popolare della IV edizione del Premio teatrale Mauro Rostagno organizzato a Roma – interpreterà “La Maria Farrar” di Manlio Marinelli. Una storia – comica e tragica insieme, surreale e fantastica – sul limite della compassione e della razionalità umane; è un monologo a diversi personaggi, che mi dà l’occasione di svariare in un’Italia dei dialetti – un’Italia non unificabile – come in una nuova commedia dell’arte. La Maria Farrar parla con i sorci e con la Madonna, è una ragazza coraggiosa dalla sincerità rivoluzionaria. Ma è brutta, e per questo nessuno la difenderà. Evocati da parole che Maria Farrar non capisce, ecco fare la loro comparsa suore, mammane, camionisti, faraoni calabresi e financo un dio distratto … a delineare l’affresco di un’Italia sottosviluppata e violenta. Il biglietto ha un costo di 15 euro (12 ridotto) e la prenotazione è obbligatoria.

 

Sabato 11 marzo, alle 21, sarà invece la musica a far risuonare il Teatro Bernini con il nuovo Concerto dei “Progressive Crew”, formazione composta da Giuseppe Dello Sbarba (basso e chitarra), Fabrizio Fattorini (chitarra, flauto, basso e voce), Ludovico Petrucci (voce solista), Fabio Ricci (tastiere, chitarra e voce), Enrico Spagnoli (batteria e percussioni e chitarra). Il gruppo si è formato nel 2017 con l’intento di ripercorrere momenti musicali tra i più significativi della storia del rock. Il nome del gruppo già caratterizza un orientamento ben preciso, cioè quello riguardante quel rock “progressivo” che ha vissuto la sua stagione migliore, sia in Inghilterra sia in Italia, nella prima metà degli anni 70. Il repertorio che la band propone va dal 1968 agli anni 80, non escludendo sconfinamenti nel periodo precedente o in quello successivo. Maggiore attenzione è stata riservata a band storiche come Genesis, Jethro Tull, King Crimson, E. L. & P., Orme, New Trolls, P. F. M., ma anche Pink Floyd, Procol Harum, Marillion, Goblin. Il biglietto ha un costo di 10 euro (ridotto 8 euro) ed è gradita la prenotazione.

 

Venerdì 17 marzo, invece, ci si sposta all’Auditorium del Liceo Joyce: alle 21 va in scena Luigi Pisani con “Sciabbadai”, scritto e diretto da Gabriele Marcelli e con Luigi Criscuolo e Jonah Marcelli. Protagonista della storia è Lino Colombo. Fino al 1938 è stato un attore, cantante e cabarettista, tra i più celebrati nei teatri romani e nazionali. Le leggi razziali gli hanno impedito di proseguire il suo lavoro, costringendolo gradualmente ad una vita dissipata, la vita ammutolita e braccata del perseguitato. La sua vicenda personale e artistica non vale più nulla, ha quasi perduto ogni ragione, è esausto, spaurito, ossessionato dal ricordo del suo passato. Ingaggia spesso un dialogo serrato con la sua voce interiore, che non gli riserva alcun rimorso, alcuna pietà. Il biglietto ha un costo di 15 euro (12 ridotto) e la prenotazione è obbligatoria. Il progetto fa parte di “Memoria genera Futuro”, il programma di appuntamenti promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale in occasione del Giorno della Memoria 2023.

 

Doppio appuntamento sabato 18 marzo (ore 21) e domenica 19 marzo (ore 18) con il saggio-spettacolo con gli allievi del Centro di Formazione e di Ricerca Teatrale “Accademia Bernini”. Sul palco, per l’adattamento e la regia di Luigi Pisani, saliranno Daniela Bellardinelli, Alice Berni, Veronica Bevilacqua, Enrico Cametti, Federico De Angelis, Sofia Giorgi, Maria Lombardi, Salvatore Luchetti, Nicola Marianecci, Flavia Mondavio, Massimo Paolini, Massimiliano Pavon, Giorgia Pellicciotti, Andrea Piaggesi, Simona Romani, Nicoletta Scalchi, Alessandra Spagnoli, Giorgia Trucchia portando in scena “Dodici notti sospese” di William Shakespeare. La prenotazione è obbligatoria il biglietto unico ha un costo di 8 euro.

 

Il ricco mese di marzo si conclude con “Vita da principi”, lo straordinario viaggio nel tempo teatralizzato con i fantasmi di Palazzo Chigi in Ariccia. Sarà possibile vivere un suggestivo viaggio nel tempo tra le stanze dello storico Palazzo ariccino nel quale i visitatori diventano protagonisti e, accompagnati attraverso tre secoli di vita quotidiana da personaggi straordinari e misteriosi, scopriranno luci ed ombre di una famiglia che ha segnato la Storia. La regia è di Giacomo Zito, l’ideazione di Luigi Criscuolo. Le visite sono doppie, alle 18 e alle 20, domenica 26 marzo e saranno effettuate al raggiungimento di 25 visitatori per gruppo. Il costo è di 20 euro (ridotto a 18 per adulti residenti e convenzionati, a 17 euro per gli under 18, a 15 euro per gli over 65 residenti). La prenotazione è obbligatoria.

 

Per informazioni su tutti gli eventi e per le prenotazioni è attivo il numero 328 3338669 o ci si può rivolgere all’email preno@arteideaeventieservizi.it. L’offerta culturale è davvero pregevole e variegata, e non c’è miglior modo di avvicinarsi alla primavera che seguendo le diverse iniziative in un contesto bellissimo come quello del borgo di Ariccia, che racchiude uno scrigno di bellezza e cultura come il Teatro Bernini.