Viva Rocca Priora “10 anni traditi con accordo di palazzo”

Dura nota dei Consiglieri Comunali di Viva Roca Priora Lavalle, Pucci, Buglia, Fedeli De Righi e Pacini dopo lo strappo in maggioranza

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Rocca Priora Municipio
Comune di Rocca Priora

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta dei Consiglieri Comunali del Gruppo Consiliare civico “Viva Rocca Priora”: Daniele Pacini, David De Righi, Federica Lavalle, Massimo Fedeli, Alessandro Pucci e Laura Buglia, dopo lo strappo politico con alcuni consiglieri di maggioranza che hanno fondato il gruppo Rocca Priora Civica.

“In queste ultime settimane a Rocca Priora – si legge nella nota dei consiglieri di Viva Rocca Priora – è iniziata una corsa frenetica per riposizionarsi in vista delle prossime elezioni amministrative. Tutta l’opposizione, ad eccezione di Mario Vinci, si è accordata con una parte della maggioranza e, attraverso una manovra di Palazzo hanno fatto nascere un altro progetto politico. Per noi un vero e proprio colpo di mano che rinnega 10 anni di storia scritta insieme, smaschera una falsa opposizione e tradisce il mandato di migliaia di elettori. Infatti, mentre si predicava l’unita, attraverso la stampa, veniva ufficializzato l’inciucio. La notizia ci ha sconvolti, perché mai ci saremmo aspettati un’iniziativa simile!

Per la natura pubblica del nostro mandato ci sentiamo in dovere di far luce sull’accaduto e di condividere con tutti voi le nostre riflessioni. Ci sono signori che governano Rocca Priora in maggioranza da oltre venti anni e lo fanno attraverso un giochino che è sempre lo stesso: stravolgono le maggioranze ma loro sono sempre lì, al centro del potere.

Infatti, oggi, mentre ancora governano la Citta con noi ecco pronto il ribaltone che si chiama Rocca Priora Civica.
Vogliamo rimarcare che negli ultimi 5 anni nei banchi della minoranza sedevano, agguerritissimi (a loro dire) schierati contro la maggioranza, Gianluca Mastrella, Antonio Pucci eletto sotto la bandiera del Movimento 5 stelle e i sempre verdi Carmina Zorani e Antonio Fioritto.
Ora stanno tutti insieme! Perché?
A voi la risposta.

Noi a questi giochi non ci stiamo e continuiamo a spendere le nostre migliori energie per costruire e non certo per distruggere. Lavoriamo per una proposta alternativa, di carattere civico, che sappia raccogliere il meglio delle energie del paese, per dare una risposta di qualità e di sostanza alla nostra Comunità”. Conclude la nota.

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