Volley Club Frascati (Under 18/f), Armao: “Semifinale bel traguardo, ma a questo punto…”

L’Under 18 Elite femminile del Volley Club Frascati è alle semifinali del tabellone Elite

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L’Under 18 Elite femminile del Volley Club Frascati è alle semifinali del tabellone Elite. Le ragazze dei coach Simone Iovino e Leonardo Camilli hanno eliminato la Virtus Roma grazie al doppio successo per 3-2 nella gara d’andata e per 3-0 nel ritorno giocato mercoledì scorso. “Abbiamo giocato un’ottima partita sotto tutti i punti di vista – dice la palleggiatrice classe 2007 Angela Armao riferendosi all’ultima gara disputata – Nel primo set abbiamo cominciato bene, poi c’è stato qualche calo alternato ad azioni molto belle e alla fine ci siamo imposte per 25-22. Nel secondo e nel terzo abbiamo preso un bel vantaggio iniziale, poi le avversarie hanno recuperato un po’, ma noi siamo rimaste sempre concentrate e abbiamo vinto in entrambi i casi 25-16”. Il Volley Club Frascati giocherà la semifinale contro il Green Volley: primo match mercoledì fuori casa. “Non conosco le prossime avversarie, studieremo qualcosa assieme ai coach. Stiamo andando oltre le più rosee previsioni, ma adesso siamo in ballo e non vogliamo porci limiti. Si è formato un gruppo bellissimo, mai vista una squadra così unita da quando gioco a pallavolo. I coach sono molto disponibili e determinati, si tratta di allenatori di grande esperienza”. In attesa di capire come finirà la stagione dell’Under 18 femminile, la Armao parla della sua esperienza nel Volley Club Frascati: “E’ il mio terzo anno qui dove gioca anche mio fratello maggiore Davide. Fu un ex allenatore di questa società a spingermi a venire e a distanza di tre anni sono contenta della scelta fatta, il club non ci fa mancare nulla e ci dà l’opportunità di confrontarci in categorie importanti. Quest’anno, oltre che con l’Under 18, sto giocando anche con l’Under 16 Eccellenza e in modo costante in serie C, dove già l’anno scorso avevo fatto qualche presenza. Amo la sfida e la competizione e queste esperienze non possono che aiutare la mia crescita”. Da un paio di partite la Armao ha pure cambiato ruolo: “Ero libero, ma c’è stato bisogno di fare il palleggiatore e ho accettato senza problemi perché mi piace imparare cose diverse”.