L’Atleta al centro del Progetto Sportivo della Pallavolo albanense. È stato questo il tema trattato domenica 14 settembre, nel meeting organizzato dalla Polisportiva Comunale Volley Albano e dall’Albalonga VBC presso la Palestra di Via Vascarelle ad Albano, sede della storica società pallavolistica.

Un’intera mattinata dedicata alla formazione di dirigenti e tecnici dei due club consociati in cui si è parlato di nutrizione, recupero da infortuni e cura dei problemi fisici degli atleti e di Tutela dei Minori, con speciale focus su contrasto alle violenze, soprattutto di genere e alle discriminazioni.

Un approccio scientifico, portato avanti da specialisti dei singoli settori. Un momento in cui l’intera organizzazione del Presidente Andrea Stallocca si è confrontata con l’osteopata, il nutrizionista e il Safeguarding Officer sui delicatissimi temi riguardanti la salute e il benessere psicofisico delle atlete e degli atleti che afferiscono alla grande comunità sportiva del volley di Albano.

“Di fronte alle sempre più elevate esigenze che provengono dalle famiglie dei nostri atleti, è giocoforza, per noi, dare una importante risposta in tema di qualità e di consolidamento della nostra organizzazione societaria e sportiva. L’inserimento di queste figure professionali – prosegue il manager albanense – vuole essere un segnale forte verso il territorio che il Volley ad Albano sta crescendo, sia dal punto di vista dei numeri degli iscritti che dal punto di vista  qualitativo. Una strada che stiamo intraprendendo con entusiasmo e determinazione e che, siamo sicuri, ci condurrà verso un futuro sempre più performante. E questo grazie anche ad uno splendido gruppo di dirigenti e tecnici che ha sposato in pieno le nostre idee e i nostri obiettivi.”

“Un progetto educativo che va oltre lo sport – interviene Maria Rosaria Gaito, storica dirigente della pallavolo castellana – Con le attività di oggi abbiamo segnato una tappa importante nel nostro percorso verso il consolidamento della nostra realtà sportiva, come luogo di crescita completa della persona, come atleta e come cittadino di oggi e di domani.”

Nel corso dell’incontro è stata consegnata ai presenti la documentazione del progetto Safeguarding per la stagione sportiva che va ad iniziare ed è stato presentato il referente della Tutela Minori e Safeguarding, il Prof. Marco Giustinelli.