“Si attendeva la sospensiva del Tar sulla riapertura della discarica di Roncigliano per i ricorsi presentati al Tar del Lazio del Comune di Albano e del Comune di Ardea: sono stati respinti ad entrambi i comuni.
Di fronte ad un messaggio giuridico così forte si resta esterrefatti.
La popolazione di Ardea ed Albano vive nella sofferenza più assoluta.
Soprattutto il territorio di Ardea che dista dalla discarica circa 178 metri, per poi vedere ubicato Villlaggio Ardeatino, cittadini che vivono davanti al sito della discarica. Quello che è accaduto è veramente sconvenevole.
I cittadini stanno lottando ormai da circa due mesi, ancor prima della riapertura della discarica ed ancor prima che Roma Capitale inviasse i suoi rifiuti ad Albano a ridosso del Comune di Ardea.
La legge a volte ci stupisce, soprattutto il nostro stupore è condizionato da un forte pensiero , ed oggi non si può accettare che a nessuno interessi la salute dei cittadini, dei bambini, delle nostre future generazioni e che tutto deve andare avanti secondo un disegno politico, dove tolgono “l’immondizia da Roma e di Roma, per portarla nel Comune di Albano ed affogare i cittadini di Ardea.
“Non possiamo accettare questa decisione. Credo sia indispensabile da parte delle autorità intervenire con sollecito e con determinazione sulla questione , ponendo altri interrogativi e documenti su come vivono i cittadini del territorio e portare in esame le condizioni giuste e trattabili in aula di tribunale per chiedere espressamente la “chiusura della discarica”.
I documenti esistono, esistevano anche a monte dell’apertura di quella discarica e ci sono oggi. Ricordo perchè presente sul posto e ricordiamo tutti, di alcuni camion arrivati a destinazione Roncigliano che non gli è stato permesso di sversare i rifiuti perché rifiuto non stabilizzato (FOS). Questo episodio non è accaduto solo una volta, ma più volte, grazie alla tenacia dei cittadini e delle associazioni. I camion quando arrivavano davanti al cancello della discarica avevano degli odori nauseabondi e ciò faceva pensare ad un rifiuto non conforme. Ora è necessario dopo l’intervento dell’Arpa Lazio, con il prelevamento dei campioni di acqua presso 4 pozzi-spia (ossia di controllo) interni alla discarica di Albano.
Le acque dei pozzi erano state prelevate e campionate lo scorso 19 agosto.
Oggi si rinvengono valori superiori ai limiti fissati dalla legge.
È necessario ora, portare a conoscenza le sedi competenti per informarle sul risultato degli esami trasmessi da Arpa Lazio e trovare una soluzione per chiudere la discarica di Roncigliano. Sara necessario bonificare l’intero sito, come è emerso da varie relazioni dell’Arpa Lazio degli anni passati, soprattutto quella del 2015”. Continua Edelvais Ludovici.
Ricordo che venerdì 10 settembre 2021 alle ore 19.00 si terrà una manifestazione cittadina in Piazza S. PIETRO- Albano Laziale, per chiedere la chiusura della discarica di Roncigliano” Conclude la Vice presidente del consiglio di Ardea Dott.ssa Edelvais Ludovici.


















