“Gioventù Nazionale Provincia di Roma e Azione Studentesca Provincia di Roma si uniscono oggi per accendere i riflettori su un tema che non può più essere ignorato: la violenza contro le donne. Questo orrendo fatto è strettamente legato a un’Europa che spesso sembra privilegiare un’inclusività cieca e senza criteri, che finisce per mettere a rischio l’incolumità delle donne e dei cittadini.
Come recita lo striscione esposto a Montelibretti dai nostri ragazzi: “Contro l’inclusività cieca che rende l’Europa vulnerabile”. Crediamo che la sicurezza delle donne debba essere una priorità assoluta per ogni Paese che si definisce civile. Rifiutiamo ogni logica che, in nome di un’inclusività priva di criteri, finisca per compromettere la protezione delle donne e dei nostri cittadini.
Servono attenzione, condanna e soprattutto soluzioni concrete. Davanti a questi gravissimi fatti non possiamo restare in silenzio: serve una risposta ferma, lucida e coraggiosa da parte delle istituzioni e della società civile Europea.
Con il nostro impegno, vogliamo ribadire un principio semplice ma fondamentale: la protezione delle donne e dei nostri cittadini è la misura con cui si misura la forza e la giustizia di una stato. Un’Europa che non sa difendere le sue donne, è un’Europa che deve ritrovare la sua bussola”. Si legge in una nota ufficiale di Gioventù Nazionale e Azione Studentesca della Provincia di Roma.
A questa iniziativa si unisce Giorgia Bruni, referente di Gioventù Nazionale Velletri, che dichiara: “Oggi noi ragazzi di Gioventù Nazionale Provincia di Roma siamo qui per parlare di un tema che non possiamo più permetterci di ignorare: la violenza contro le donne.
Una violenza vile, codarda, inaccettabile. Una piaga che troppo spesso viene minimizzata, giustificata e ignorata. In tutta Europa si stanno verificando episodi di violenza e stupro che ci hanno profondamente scosso. E mentre molti preferiscono voltarsi dall’altra parte,noi abbiamo scelto di esserci. Con la forza delle nostre idee e con la volontà di non restare in silenzio. Come recita il nostro striscione: “Contro l’inclusività cieca che rende l’Europa vulnerabile.”
Perché quando l’ideologia si sostituisce al buon senso, quando il politicamente corretto diventa più importante della sicurezza, le prime a pagare sono sempre le donne. E noi non possiamo lasciare che l’Europa diventi debole in nome di un’inclusività che non sa distinguere, che accoglie tutto, anche ciò che mette a rischio le nostre strade, le nostre case, la nostra gente. E noi non lo permetteremo”. Giorgia Bruni quindi Conclude con questo forte appello: “Noi ci siamo e finché ci saranno ingiustizie da combattere, finché ci sarà una sola donna da difendere, noi saremo lì.
Senza paura, Con dignità, Con orgoglio. E a questa Europa così cieca e fragile, diciamo: basta compromessi e basta ideologie che proteggono tutto, tranne chi ha davvero bisogno di protezione. Un’Europa che non sa difendere le sue donne, è un’Europa che ha smesso di difendere se stessa”.
A questa campagna di sensibilizzazione e mobilitazione hanno aderito per primi i nuclei di: Azione Studentesca – Guidonia Tivoli, Azione Studentesca – Provincia di Roma, Gioventù Nazionale – Provincia di Roma, Gioventù Nazionale – Montelibretti e Gioventù Nazionale – Velletri.





















