Dopo la missiva indirizzata dall’ex Primo Cittadino criptense fresco di sfiducia, anche l’ex Consigliere Comunale Michele Mazza, nell’occhio del ciclone per essere uno dei due membri di maggioranza ad avere sfiduciato Di Bernardo, utilizza questo modello di comunicazione per rivolgersi direttamente all’ex Sindaco.
“Caro Mirko,
mi permetto di darti del tu perché conoscenti da lungo tempo.
In questo periodo di collaborazione politica ho avuto modo di conoscerti meglio e di apprezzarti per le tue tante qualità, tra le quali l’onestà intellettuale. Tutti insieme, non solo tu nel ruolo di sindaco, abbiamo fatto tanto per la città di Grottaferrata ed avremmo potuto fare ancora molto se tu non avessi sfiduciato l’assessore Roncati, espressione tua e di Partecipazione Attiva secondo l’accordo stretto a luglio del 2024.
Purtroppo il tuo cambiamento degli ultimi mesi ha fatto emergere una personalità autoritaria e determinata a non essere contraddetta nelle proprie scelte autonome, tale da sostenere addirittura che i consiglieri dovessero essere grati al Sindaco per il ruolo ricoperto in Consiglio comunale.
Questa tua nuova modalità comportamentale e l’aver insistito su un unico tema divisivo ha irrigidito i rapporti con diversi componenti della maggioranza e aperto un periodo di confronto che comunque sembrava potesse portare ad un buon risultato sul programma da realizzare nel corso dell’ultimo periodo di consiliatura.
Il risultato condiviso nel tuo ufficio il giorno 26 u.s., alla mia presenza e quella di un altro componente di Partecipazione Attiva, vedeva la nostra accettazione dell’intero programma, nel quale ai primi due posti erano inseriti il Piano Urbanistico ed il Piano del Verde, da adottare entro il prossimo mese di aprile, mentre chiedevamo di modificare soltanto il punto relativo all’assunzione del dirigente, proponendo invece l’inserimento di tre nuove figure di Polizia Locale.
Ci eravamo lasciati con la nostra speranza di chiudere positivamente tutta la vicenda. Invece, dopo poche ore, hai formalizzato la sfiducia all’assessore Roncati ponendo, automaticamente, il gruppo consiliare Partecipazione Attiva in minoranza.
Grazie a questa tua azione, per molti versi incomprensibile, ho rivissuto il tragico momento dell’agosto 2023 ritrovandomi in minoranza per la seconda volta, nonostante il lavoro leale e produttivo portato avanti in questi anni e fino all’ultimo incontro da te riconosciuto.
Le scelte compiute nell’ultimo periodo, al netto dell’attestato di stima che ti ho inizialmente riconosciuto e che era sincero, hanno purtroppo determinato in me la consapevolezza che questa consiliatura non potesse essere proseguita nelle condizioni venutesi a creare. Quando vengono meno il rispetto reciproco, il confronto politico leale e la condivisione delle decisioni, non esistono più le basi per amministrare.
Abbiamo inoltre percepito in modo chiaro e inequivocabile il tuo reale intendimento di non voler concludere il percorso del Piano Urbanistico, nonostante rappresentasse uno dei punti qualificanti del programma condiviso e una priorità per il futuro della città. Un percorso atteso da anni, che richiede responsabilità, coraggio e visione, e che non può essere sacrificato a logiche contingenti o a scelte unilaterali. Questa consapevolezza ha inciso profondamente nella valutazione politica complessiva e ha contribuito a rendere evidente l’impossibilità di proseguire insieme.
Non so e non voglio sapere quali valutazioni abbiano orientato le tue strategie, ma se hai ritenuto di compiere questa scelta devi assumertene fino in fondo la responsabilità politica, in modo chiaro e trasparente davanti alla cittadinanza.
Comprendo lo stato d’animo del momento ma non potevo aspettarmi da te l’essere additato, direttamente o indirettamente, come un traditore o come portatore di interessi privati. La mia storia personale e politica dimostra che ho sempre agito in piena coscienza, esclusivamente nell’interesse pubblico, con trasparenza e senso delle istituzioni, senza padrini.
Sai perfettamente che attribuirmi secondi fini o logiche personali è lontano dalla verità dei fatti. Spero tu voglia smentire!
Per il futuro, avendo già dato, non sarò più disponibile ad impegnarmi in politica. Puoi stare tranquillo: non mi troverai sull’altra sponda. Resterò dove sono sempre stato, un cittadino onesto che ha voluto offrire il proprio contributo serio e leale per il bene comune”.
Con affetto,
Michele Mazza




















