A Volla il primo Speed Date inclusivo d’Italia

Iniziativa organizzata dal Comitato Organizzatore Volla Music Festival, e in collaborazione con la rete CIVES, nonché le altre associazioni del territorio legate al movimento “I Sognatori di Volla”, gruppo di cittadini attivi guidati da Lidia Ianuario

0
330

A Volla il primo Speed Date inclusivo d’Italia, indetto dal Comitato Organizzatore Volla Music Festival, e in collaborazione con la rete CIVES, nonché le altre associazioni del territorio legate al movimento “I Sognatori di Volla”, gruppo di cittadini attivi guidati da Lidia Ianuario, Direttore editoriale de ‘O Purtusillo, blog in lingua italiana, inglese e napoletana, e Social Media Marketing Specialist.

Si terrà il 15 febbraio, nella Festa di San Faustino, presso l’Enoteca Perbacco 1993, sita in via Pietro Nenni, 44, nella cittadina vesuviana famosa per il grano del cosiddetto “pane cafone” e i “friarielli”, classico ortaggio campano. Attorniata dal Monte Somma e dallo “Sterminator Vesevo”, dove fanno capolino le varie aziende agricole, con le tipiche produzioni dei pomodorini del piennolo, dell’albicocca e dei tralci di vite – produzioni che conferiscono al paesaggio uno spettacolo di colori diversi, ognuno con le sue peculiarità e tonalità, ma al tempo stesso uniformità e sfumature, – Volla ha un territorio vulcanico, proprio come la personalità di Lidia, presidente del Comitato e donna nota per le sue inchieste sull’ecomafia e i suoi progetti sociali a favore delle minoranze e delle cosiddette categorie protette o fragili, come ama definirle lei, quali: bambini, donne, anziani, coloro che hanno abilità diverse e cittadini extra UE.

“Scopo dell’evento è conoscere una persona come negli Anni Ottanta, riprendere a guardarsi negli occhi, ricreando quelle connessioni umane che non esistono più. Oramai siamo persi tra lo crollare dei social (es.: TikTok), il ghosting e il falso citizen journalism, da un lato, e la TV spazzatura, con format tipo “Grande Fratello”, “L’isola dei famosi”, “Uomini e donne”, dall’altro. Sono sempre più convinta che bisogna tornare al corpo e alle nostre origini”. A dichiararlo con un’estrema consapevolezza è la quarantaseienne Lidia Ianuario, Presidente del Comitato organizzatore Volla Music Festival, il cui scopo è sensibilizzare al diverso come elemento di arricchimento reciproco e non di disagio e di paura. 

“Abbiamo aperto alle quattro categorie protette (n.d.r.: tutte quelle a cui si rivolge il comitato, tranne i bambini) l’ingresso dell’elegante quanto sobria vineria, con annesso Wine Bar, di Gianni, sempre ben disposto verso questo tipo di manifestazioni culturali, tanto da essere il precursore del trait d’union tra vino e prodotti tipici, tra consumo a casa e al banco, tra punto vendita specializzato e bistrot, come la naturale evoluzione delle vecchie osterie”.

Lo Speed Date si colloca a cavallo delle varie categorie, con due gruppi di persone comprese tra i quaranta e i cinquant’anni e tra questi e i sessanta. Un giorno così inclusivo che, non solo verrà festeggiato San Faustino, ma anche il post San Valentino, con un’area aperta riservata a chi non vuole partecipare al gioco, dove degustare solo l’aperitivo, a cui si sono prenotati sia single che coppie”, conclude l’organizzatrice dell’evento.

Continua così, tra un calice di vino e un taralluccio al finocchietto, la mia chiacchierata.

Lidia, c’è un episodio specifico che l’ha ispirata a creare il primo speed date inclusivo d’Italia?

“Sì, la conoscenza di un mondo che mi ha sempre affascinato: l’affettività di coloro che hanno abilità diverse. In particolare, quando mi sono occupata di adolescenti e giovani adulti con la sindrome di Down nel Parco Conocal del quartiere Ponticelli, nel napoletano, dove io prestavo servizio come volontaria. Alla fine del laboratorio didattico, un giovane mi abbracciò fortemente e mi disse poi andando via, quasi urlando dalla felicità: “Lidia, ti amo!”. La loro spontaneità e gioiosità è qualcosa di straordinario. Ancora oggi, se ci ripenso, sorrido”;

Quanto dura complessivamente la serata?

“Inizieremo alle 19.00, come indicato in locandina, con l’ingresso selezionato alla porta, dove gli invitati sono inseriti in un’apposita lista; dopo il riconoscimento con scontrino fiscale alla mano per la prevendita e carta d’identità, li faremo accomodare per spiegare loro cos’è il mio comitato e come funziona la serata, dopodiché assegneremo i numeri e daremo inizio alla goliardica serata. Sono tre minuti per 15 coppie, tra una degustazione e l’altra, per terminare verso le 21.30. Ovviamente, la serata proseguirà per coloro che si sono conosciuti e vogliono continuare a creare quell’intesa tanto ricercata e per coloro che, in area riservata e probabilmente già in coppia, sono presenti semplicemente per assaggiare le prelibatezze dell’oste. Questo proprio per essere inclusivi al 100%”;

Che risposta state avendo a qualche gionro dall’evento?

“Direi superiore alle aspettative, non detenendo nessun marchio. C’è bisogno di connessione, ormai siamo tutti soli, collegati tramite gli smartphone tra miriadi di social ma non connessi spiritualmente. C’è stato l’interesse anche di una fascia più giovane, quindi contiamo di ripetere l’evento con gli under 40 o con coloro che hanno un diverso orientamento sessuale. Senza contare che ad esso è associata una lotteria, la cui estrazione avverrà il giorno di presentazione dell’intero calendario di manifestazioni pubbliche della stagione, ma non posso “spoilerare” troppo! Ti anticipo soltanto che sono coinvolte persone sull’intero territorio nazionale, dall’Emilia Romagna alla Campania, del mio team, e che molti “VIP” si sono resi solidali all’iniziativa e disposti a dare il loro contributo”;

Intende modificare in futuro le fasce d’età interessate all’iniziativa?

“Sì, come ho specificato prima sarebbe interessante proporlo a coloro che hanno dai 20 ai 40 anni e, perché no, agli ultrasessantenni in cerca di amicizie – già per il 15 abbiamo avuto delle richieste, – ma anche, e soprattutto, a coloro che hanno altri orientamenti sessuali, identità e genere. L’amore non ha una definizione univoca, etichette preconfezionate da sovrastrutture mentali o barriere, così come ogni altro diritto fondamentale, e, insieme alla sessualità, rappresenta un’estensione dei diritti inviolabili dell’uomo sanciti dall’art. 2 della nostra Costituzione.

In sintesi, questo è il primo Speed Date inclusivo d’Italia, sull’esempio del primo Job Speed Dating di Bolzano, tenutosi il 4 febbraio, di cui ho conoscenza solo ora, spulciando le ultime notizie in rete – continua e conclude Lidia Ianuario – e, benché il lavoro sia sancito all’articolo 4 della Carta Costituzionale, nulla come l’inclusione sociale e il rispetto delle minoranze concorrono allo sviluppo del Paese e alla crescita della FIL, ossia della Felicità Interna Lorda. Tale diritto, implicitamente tutelato dal precedente articolo, e dal trentaduesimo – già riconosciuto nel 1776 come diritto inalienabile nella Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti – è ciò a cui tendiamo tutti e se posso contribuire a diffonderlo con una giornata diversa, perché non farlo? Inoltre, il 30% del contributo della serata sarà completamente devoluto al mio comitato per le attività sociali rivolte all’inserimento dei neurodivergenti nel mondo del lavoro.

Per acquistare il biglietto in prevendita e/o i numeri della lotteria, suddivisi in gruppi, è possibile seguire i principali social media dedicati, come Facebook e Instagram, o inviare un messaggio privato al numero +39.346.351.31.79. La ringrazio dell’intervista e si ricordi che… si matura ma non si invecchia!”.

Vedi links:

https://www.facebook.com/ComitatoVollaMusicFestival/

https://www.facebook.com/isognatoridivolla/https://opurtusillo.blogspot.it

https://www.facebook.com/perbacco1993

https://www.instagram.com/lidiaianuario/https://www.tiktok.com/@lidiaianuario?is_from_webapp=1&sender_device=pc