Ad Alessandra Zeppieri consegnato il premio Albano Donna

0
1000
zeppieri
Ad Alessandra Zeppieri il premio Albano Donna
zeppieri
Ad Alessandra Zeppieri il premio Albano Donna

L’Assessore alla Pubblica Istruzione di Albano Laziale, Alessandra Zeppieri, ieri, martedì 8 marzo, in occasione della “Giornata Internazionale della Donna”, ha ricevuto dall’ “Inner Wheel Albano Laziale Albalonga” il premio “Albano Donna” perché “attraverso il suo proficuo impegno e la sensibile dedizione di donna e madre, ha trasformato il suo ruolo di Assessore Comunale in strumento attivo in favore della comunità di Albano Laziale portando a termine, durante il suo mandato, con intelligenza e caparbietà, progetti e programmi scolastici attesi da tempo”.

Comprensibilmente soddisfatta Alessandra Zeppieri: «E’ per me un onore e una grandissima gioia ricevere questo premio. Ringrazio l’ “Inner Wheel” di Albano Laziale per aver voluto dare questo importante riconoscimento alla mia persona e al lavoro che svolgo quotidianamente al servizio della nostra comunità. Questo premio, che giunge nella “Giornata Internazionale della Donna”, mi fa sentire simbolicamente parte di quel processo di conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne iniziato nei primi anni del ‘900 e non ancora concluso».

L’Assessore alla Pubblica Istruzione di Albano ha poi aggiunto: «Noi donne siamo state protagoniste, lungo tutto il ‘900, di una lotta per il riconoscimento dei nostri diritti e per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione di genere. Se molti passi in avanti si sono fatti, non si può affermare che la battaglia è stata vinta. Troppo spesso, ancora oggi, tramontato il ‘900 e giunti quasi al primo ventennio degli anni 2000, assistiamo a forme di discriminazione, sfruttamento e non rispetto. Sicuramente complice di questo è la nostra cultura millenaria che ha banalizzato la femminilità riducendola spesso ad una visione stereotipata e maschile».

Alessandra Zeppieri ha infine concluso: «In qualità di amministratrice del nostro comune, ho condiviso con voi importanti iniziative e, purtroppo, anche momenti dolorosi per la nostra comunità. La battaglia per l’autoaffermazione della donna e la lotta contro la violenza di genere ci accomunano e ci rendono vicine. E’ una battaglia che non ci deve mai trovare impreparate e non ci deve mai lasciare indifese. E’ una battaglia in cui noi donne dobbiamo essere unite. Voglio dedicare questo premio a tutte le donne che ogni giorno subiscono violenza, fisica e psicologica, e a tutte le donne che oggi non possono essere qui perché hanno perso la vita per mano di un uomo. Lo voglio dedicare anche alle nuove generazioni di donne che rappresentano la nostra speranza per una società più giusta ed equa».

Print Friendly, PDF & Email