“Durante il Consiglio comunale di ieri è emersa la questione della Jose Marti Kids Green APS, con le dichiarazioni del sindaco Di Bernardo e della sua Vice Franzoso.
Dopo le dimissioni di Luca Natali, attuale segretario del PD, avvenute l’8 agosto dal ruolo di Presidente dell’Associazione, ma soprattutto dopo che lui stesso ha dichiarato che la sorella della vice sindaca non era componente dell’organo di amministrazione della Associazione stessa al momento della Delibera di Giunta n.257 del 24.12.2024, ci aspettavamo la chiarezza che, noi insieme ad altri, abbiamo chiesto dai primi dello scorso agosto.
Questa chiarezza doveva passare attraverso 2 questioni: i documenti che provavano quanto affermato da Luca Natali e la correzione di quanto ancora oggi 03.09.2025 riporta il Registro RUNTS (è ancora presente sia la sorella della Vice Sindaca nell’organo di amministrazione, che Luca Natali nel Registro RUNTS come Presidente dell’Associazione) che, ricordiamo, è il sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Nulla di tutto questo è avvenuto.
La questione è fondamentale perché se non viene dimostrata la veridicità di quanto affermato da Luca Natali, all’interno delle deliberazioni del Comune di Grottaferrata è presente un atto che non può esserci per motivo di legge, come sancisce il Testo Unico degli Enti Locali (D.lgs 267 del 2000), al comma 2 dell’art. 78 che precisa che i componenti della Giunta devono astenersi e non prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi di loro parenti sino al quarto grado.
Alla Vice Sindaca, che ieri con vibrata agitazione ed evidente nervosismo cercava di minimizzare la vicenda, con argomentazioni un po’ disordinate che sono passate dal drammatico al quasi commovente, fino alle Pigotte dell’UNICEF… ma anche sottendendo minacce di querele per calunnia per non si sa per quale fatto… dobbiamo spiegare che lo stesso Sindaco Di Bernardo ha ben chiarito quale interesse nello specifico sia evidente: è un chiaro interesse politico, come ben spiegato dettagliatamente dal Sindaco stesso, visto che la questione delle guardie ecologiche è sia parte del programma elettorale della sua maggioranza, ma ancora di più perché dovrebbe migliorare il decoro di Grottaferrata, risultato importante per la stessa maggioranza, ma anche per la Vice Sindaca: l’utilità è innegabile in vista della prossima campagna elettorale.
Un interesse maggiore di questo, per un Sindaco, una Vice Sindaca e una maggioranza, crediamo non possa esistere: a quale possibile altro interesse si riferiva la Vice Sindaca nel suo intervento di ieri in Consiglio?
Il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e il Movimento Politico Libertas chiedono nuovamente al Sindaco di fare chiarezza, ma per davvero e senza le solite supercazzole, sulla questione: forse i giorni agostani non hanno permesso di acquisire i documenti dal Ministero comprovanti le affermazioni di Luca Natali e della Vice Sindaca; è altrettanto evidente che se non ci sarà la ormai indispensabile chiarezza entro pochi giorni – ovviamente pubblicando ogni documento relativo – crediamo opportuno che a questo punto siano più che appropriate le dimissioni del Sindaco stesso, a causa del pasticcio che si è generato e che lo sta travolgendo, soprattutto per quanto concerne la sua credibilità istituzionale.
La non chiarezza sulla vicenda sarebbe una sua manifesta incapacità di garantire e dimostrare il pieno rispetto delle regole e della Legge da parte della sua maggioranza, visto che sarebbe messa in dubbio dalla cittadinanza la correttezza di ogni atto amministrativo prodotto in questi 3 anni stante l’esistenza di quella delibera non ammissibile e, ancora peggio, per la possibilità che possano verificarsi ulteriori episodi analoghi, anche in vista tra poche settimane dell’adozione del PUCG che, come tutti sanno, riguarda scelte amministrative anche di rilevante valore economico.
Il dubbio non può assolutamente esistere in queste questioni, ne va della credibilità delle Istituzioni.
Siamo e restiamo attenti alla gestione della cosa pubblica”. Lo rende noto il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e il Movimento Politico Libertas.




















