Comitato Fare Bene a Grottaferrata e Movimento Politico Libertas, “Di Bernardo e la dovuta solidarietà ai cittadini di Grottaferrata”

"Il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e il Movimento Politico Libertas continuano a voler raccontare come viene gestito il Comune di Grottaferrata, e come agisce la politica ormai sempre più lontana dai problemi e dai bisogni reali dei cittadini".

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“Solo ieri cercavamo di fornire sulla vicenda dell’affido all’Associazione ambientalista, delle semplici “istruzioni per l’uso” per coloro che ci seguono, per far capire cosa c’è “dietro le quinte” della politica di Grottaferrata.

Chiedevamo un intervento del Sindaco, perché si assumesse la responsabilità politica di ciò che stava avvenendo e soprattutto esprimesse un suo parere e assumesse una propria responsabilità, questa non è una vicenda che può scivolargli semplicemente addosso.

Oggi il comunicato dell’Amministrazione di Grottaferrata è uscito, senza citare in alcun modo il Sindaco Di Bernardo, e ci pare che non solo non riesca a fornire chiarezza sulla vicenda, ma contribuisca ad aggravarla e renderla ancora più contorta e sconcertante.

Per prima cosa, ci aspettavamo nel comunicato dell’Amministrazione una descrizione con numeri e dati dei risultati di questa iniziativa: sono passati 8 mesi su 12 della convenzione, avranno fatto qualcosa per migliorare l’ambiente: cosa? Nulla?

Il conflitto d’interesse che si cerca di minimizzare è quello del Presidente dell’Associazione che è diventato anche Segretario del PD, nonché rappresentante di una Associazione che ha la concessione gratuita di un immobile del Comune stesso.

Per nulla importa se l’incarico politico è giunto per ultimo, conscio della questione, ripetiamo, avrebbe dovuto declinarlo, se non altro, per mera opportunità politica sua e del PD, oppure dimettersi da Presidente di una Associazione controllata nella sua azione con il Comune di Grottaferrata, proprio dall’Assessorato affidato dal Sindaco ad una rappresentante del PD medesimo.

A noi questi fatti sono utili per far comprendere a chi ci segue cos’è realmente la politica grottaferratese e come sono i suoi veri comportamenti, quelli che se non esce la notizia, mai si verrebbero a conoscere.

Alla Giunta del 24.12.2024 era presente la Vice Sindaca, nonché proponente stessa della delibera in approvazione, essendo competenza dell’Assessorato all’Ambiente, approvata con il numero 257. Nella pagina Runts consultabile via web pare essere presente, tra le 3 figure rappresentanti l’Associazione, una parente di primo grado della Vice Sindaca con la carica di Componente dell’Organo di Amministrazione dell’Associazione e la data della nomina è il 19 ottobre 2024.

E questi sono fatti documentati e assodati.

Il Testo Unico degli Enti Locali (D.lgs 267 del 2000), al comma 2 dell’art. 78 precisa che i componenti della Giunta devono astenersi e non prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi di loro parenti sino al quarto grado. Per ben chiarire e affinché non ci siano pretestuosi fraintendimenti: è di certo interesse di un Componente dell’Organo di Amministrazione di una Associazione l’incremento e lo sviluppo dei propri progetti per il raggiungimento dei fini sociali, per nulla importa se con mero rimborso delle spese sostenute.

Il comunicato dell’Amministrazione di Grottaferrata non si esprime su questa questione che riteniamo fondamentale perché le regole esistono per essere rispettate, da tutti. E se qualcuno sbaglia, anziché agitarsi alla ricerca di inesistenti attacchi personali o invocando non si sa qual genere di solidarietà, sarebbe opportuno che provvedesse alle dimissioni o almeno, a porgere le proprie scuse pubbliche alla cittadinanza per un comportamento non in linea con la Legge che il Comune stesso impone a ciascun cittadino.

Caro Di Bernardo, il comunicato di oggi è un vero e gigantesco autogoal, che fa solo comprendere che l’Amministrazione di Grottaferrata si sta assumendo la responsabilità di un evidente conflitto d’interesse senza fiatare e che sono tollerati comportamenti extra legem all’interno delle sedute di Giunta; che, in sostanza, è pure disposta a tollerare e consentire che Amministratori in futuro possano proporre provvedimenti in cui sono presenti interessi di propri parenti. Ci sono altri casi similari del passato che è bene che i cittadini conoscano subito? In futuro quanti altri ce ne saranno? Si sta comprendendo di cosa si sta parlando?

I dubbi ulteriori sono dovuti al comunicato del Comune di Grottaferrata. Crediamo opportuna una rettifica ed un chiarimento esaustivo che riporti la situazione almeno nell’alveo della piena legalità e regolarità amministrativa.

È, a questo punto, estremamente urgente!

Il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e il Movimento Politico Libertas continuano a voler raccontare come viene gestito il Comune di Grottaferrata, e come agisce la politica ormai sempre più lontana dai problemi e dai bisogni reali dei cittadini.

La ricerca della normalizzazione di qualsiasi bruttura politica da parte di questa Amministrazione è la sconfitta definitiva della politica che dovrebbe avere come fine ultimo il bene dei cittadini, ma che come risultato minimo dovrebbe garantire almeno il loro rispetto, e non continue prese in giro: crediamo che davvero chi ha bisogno di solidarietà siano i grottaferratesi che sopportano da anni questo genere di situazioni”. Lo rendono noto Comitato Fare Bene a Grottaferrata e Movimento Politico Libertas.