“Dobbiamo, nostro malgrado, iniziare ad occuparci della “Riqualificazione della Cartiera Storica” nuova iniziativa del Sindaco Di Bernardo.
Ce ne dedicheremo in diversi comunicati, le questioni da far comprendere ai cittadini e quelle da fare capire ai decisori in modo che evitino una nuova debacle della politica sono tante, ma tante, tante..
Iniziamo con il dire ciò che il Sindaco ancora non ha detto, i DIP (Documenti di Indirizzo alla Progettazione), che dovrebbero essere tra i 15 e i 20, sono stati redatti da una Società, per un costo complessivo pari a 99 mila euro. Evidentemente l’Ufficio Tecnico non è in grado di assecondare con proprio lavoro le volontà del Sindaco e così ha bisogno di un supporto.
E fin qui, a parte che sono spesi 99 mila euro del denaro dei cittadini di Grottaferrata senza che il Sindaco lo avesse detto chiaramente, la questione è poco rilevante.
Diventa rilevante perché la Srls che ha ottenuto l’incarico da parte del Comune di Grottaferrata ha il Codice Ateco 63.10.21 che riguarda le aziende che si occupano di “Elaborazione di dati contabili”.
La nostra ormai nota curiosità ci ha anche permesso di capire che sempre la stessa Srls nel 2020 ha avuto un incarico da un Comune della Provincia di Roma per la realizzazione la campagna di sensibilizzazione “Il mozzicone nel bidone” per sensibilizzare la cittadinanza sull’utilizzo dei portarifiuti. Dobbiamo anche rilevare che sempre nello stesso periodo la medesima Società è stata iscritta nella piattaforma CONSIP per la fornitura di beni e servizi alla Pubblica Amministrazione per le seguenti categorie:
- Servizi audio, foto, video e luci;
- Servizi di organizzazione eventi;
- Servizi di stampa e grafica
Nella nostra semplicità, ci saremmo aspettati che il Comune incaricasse per una cifra abbastanza rilevante una Società di Architettura o di Ingegneria. Invece no, è stata scelta una Società che si occupa di elaborazione dati, di organizzazione eventi, del convincere i cittadini a gettare il mozzicone nel cestino. Queste sono le scelte del Sindaco Di Bernardo.
Ma andiamo avanti: una Società che si occupa di questi temi ha l’esperienza, le capacità, insomma, è in grado di definire un progetto complesso come quello della Cartiera? La stessa Società ha redatto il DIP del parcheggio di Via Principe Amedeo, e come abbiamo ben illustrato nel nostro comunicato dello scorso 11 aprile, ad un costo di almeno BEN 3,5 VOLTE superiore: Sindaco, ci chiarisce cosa sta accadendo e il perché di queste scelte che, come ben sa, determineranno il futuro di Grottaferrata per i prossimi decenni? Come vuole passare alla Storia?
Un’ultima questione riguarda un aspetto formale, ma enormemente sostanziale: non abbiamo trovato nel DIP della Cartiera allegato alla Delibera di approvazione, alcun cenno alla Società che effettivamente ha redatto il documento. Anzi, viene affermato nella Delibera di Giunta 159 del 24.06.25, che è stato redatto dall’Ufficio Tecnico. La questione è importante per vari motivi, facilmente intuibili, non ultimo l’eventuale erogazione di incentivi ai dipendenti comunali.
Crediamo opportuno un intervento in autotutela da parte del Segretario Comunale, che già avrebbe dovuto vigilare sulla correttezza degli atti.
All’opposizione chiediamo di SVEGLIARSI perché tutto questo avviene sotto i loro occhi, senza alcun loro intervento che, ricordiamo, dovrebbe essere soprattutto quello di controllo.
Il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e il Movimento Politico Libertas, chiedono chiarezza al Sindaco in merito a queste scelte, è opportuno che fornisca delle spiegazioni e agisca affinché gli atti siano perfettamente coerenti e chiari.
Nel prossimo comunicato spiegheremo ai cittadini quello che abbiamo compreso dell’acquisizione della Cartiera, tenetevi forte!
Il nostro obiettivo è sempre quello di informare e cercare di tutelare la cittadinanza da iniziative “bizzarre”, ovviamente siamo a disposizione per ogni chiarimento e, altrettanto ovviamente, attendiamo le risposte del Sindaco nel merito sulle questioni che gli sottoponiamo.
Il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e il Movimento Politico Libertas, sono disponibili ad essere contattati all’indirizzo e-mail farebeneagrottaferrata@gmail.com per ogni segnalazione e consiglio, le questioni esposte in questo comunicato ci sono state suggerite da dei cittadini, e il nostro obiettivo, come sempre, resta sempre quello di migliorare Grottaferrata.
Siamo e restiamo attenti alla gestione della cosa pubblica”. Lo rendono noto il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e Movimento Politico Libertas




















