“(Consigliera Regionale del Lazio Polo Progressista – Alessandra Zeppieri)
A seguito della nostra azione contro il ridimensionamento del servizio del CSM di Velletri e Lariano della ASL Roma 6, che era iniziato nel dicembre 2022 ed è culminato il 10 febbraio di quest’anno, abbiamo appreso con grande soddisfazione che il Centro di Salute Mentale di Velletri e Lariano, dal primo di giugno, è tornato ad erogare le attività sanitarie mediche e psicologiche ai suoi pazienti per dodici ore al giorno grazie all’assunzione di nuovi psichiatri a tempo però determinato.
Alla nostra soddisfazione per l’avvenuto ritorno di un servizio vitale per il nostro territorio, si aggiunge la determinazione di ottenere tutti quei miglioramenti utili a garantire qualità e continuità di cura ma anche la preoccupazione di veder ripetersi quello che è già purtroppo accaduto il 10 febbraio scorso.
Non ci resta che chiederci se al termine dei contratti a tempo determinato, quindi al 31 dicembre del 2025, i due psichiatri specializzandi continueranno a lavorare per il CSM di Velletri e Lariano, garantendo così ai loro pazienti una continuità terapeutica, oppure andranno via causando così un nuovo dannosissimo stravolgimento delle figure di riferimento del centro.
Di fatto, i pazienti di Velletri e Lariano che da febbraio a giugno non hanno potuto raggiungere il CSM di Ariccia hanno rinunciato a curarsi per quattro lunghi mesi.
Queste persone hanno visto interrompersi un percorso di cura fondamentale, alla cui base per la buona riuscita e per il benessere della persona c’è e ci doveva essere la continuità e la stabilità che non è stata garantita.
Le attese dei pazienti, dei loro familiari sono alte e la loro richiesta di aiuto ci consegna una grande responsabilità che onoreremo fino in fondo.
Occorre fare luce anche sulla situazione delle liste d’attesa e chiedere a che punto è l’applicazione della Legge Regionale c.d. “bacchetta magica” del Presidente Francesco Rocca che dichiara che il 96% delle strutture del Lazio è adempiente.
Molto probabilmente, data la situazione, le strutture che si occupano tutela della salute mentale di tutta la Regione Lazio sembrerebbero far parte del restante e sfortunato 4%.”
(Giorgio Sisti – membro del Comitato #PerLeFutureGenerazioni)
“I locali del Centro di Salute Mentale di Velletri e Lariano, oltre ad essere in alcune parti fatiscenti e non idonei, non presentano la climatizzazione necessaria alla permanenza neanche per poche ore dei pazienti, vedi la sala d’attesa, ricavata in un ex garage, o la sala magna situata immediatamente sotto al tetto della struttura senza alcun climatizzatore, figuriamoci alla permanenza molto più lunga dei dirigenti medici e dei dipendenti.
Fino a pochi giorni fa la vegetazione infestante ricopriva addirittura alcune parti dell’edificio e per fortuna, dopo l’intervento dei giardinieri che hanno dato un aspetto più degno alla struttura, le condizioni sono tornate quantomeno accettabili.
Non dimentichiamo che nel nostro territorio arrancano oltre ai CSM, anche i SerD, i TSMREE, servizi per i quali non c’è stata una mobilitazione popolare come per i CSM e per i quali ad oggi non ci risulta siano state messe in atto azioni di potenziamento.
I TSMREE e i SerD, rappresentano servizi fondamentali per la prevenzione, e in un sistema dove non funzionano il contrasto alle dipendenze patologiche e la prevenzione con i bambini e i ragazzi è difficile sperare che le cose vadano per il meglio.
Alcune patologie se intercettate e diagnosticate correttamente in età evolutiva grazie al lavoro del TSMREE possono trovare una loro risoluzione non rendendo necessario accedere al CSM in età adulta.
Questi servizi andrebbero ripensati e ricostruiti dalle fondamenta ma al momento questa “rivoluzione” sembra lontana anni luce per mille motivi.
Inoltre non ci risulta che esista un vero e proprio servizio dedicato ai disabili adulti all’interno della nostra ASL e crediamo che questa sia una carenza non più tollerabile.
Per questi motivi invitiamo la ASL Roma 6 a:
– Garantire una concreta continuità terapeutica ai pazienti dei CSM e di potenziarli ulteriormente con ulteriori assunzioni di personale a tempo indeterminato;
– Garantire una nuova sede al CSM di Velletri e Lariano viste le difficoltà nel provvedere alla manutenzione della struttura di via Ariana 26 alla luce delle possibilità offerte dall’Amministrazione Comunale di Velletri nella persona del Sindaco, Avv. Ascanio Cascella, che si è messo totalmente a disposizione offrendo addirittura due strutture distinte;
– Garantire il potenziamento dei TSMREE per la Tutela della Salute Mentale in Età Evolutiva per intervenire tempestivamente sulle bambine e sui bambini, sulle ragazze e sui ragazzi per garantire loro un reale percorso di cura e guarigione;
– Garantire il potenziamento dei SerD per le dipendenze patologiche per la prevenzione, la cura e la riabilitazione nei confronti delle persone a rischio o che hanno sviluppato una dipendenza;
– Aprire, attraverso la contrattazione sindacale aziendale, il funzionamento in modo indipendente dei servizi di assistenza per i detenuti con patologie psichiatriche presso la struttura del carcere di Velletri, per garantire la funzionalità piena sul territorio e all’interno della stessa casa circondariale;
– Provvedere all’istituzione di un vero e proprio Servizio Disabili Adulti che possa supportare specificatamente le persone di maggiore età con disabilità organica nel loro percorso di autonomia e integrazione sociale non gravando così sul lavoro dei CSM che dovrebbero concentrarsi in maniera prevalente sulla cura e sulla guarigione delle patologie psichiatriche.”
Ilaria Usai – Vice Presidente del Comitato #PerLeFutureGenerazioni)
“Per tutti questi motivi promuoviamo una vertenza territoriale sui servizi relativi alla tutela della salute mentale.
A supporto di essa è stata programmata una serie di iniziative che prenderà il nome di “Curiosa Mente – Dialoghi sulla salute mentale” che andrà a toccare quattro argomenti:
• “Adolescenti e salute mentale” che si svolgerà a Velletri a ottobre 2025, per affrontare il tema della salute mentale in uno dei momenti più delicati della crescita delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi;
• “Neuropsichiatria infantile” che andrà ad affrontare le problematiche inerenti al funzionamento del servizio della Tutela Salute Mentale Riabilitazione in Età Evolutiva (TSMREE) che si svolgerà a novembre 2025 ad Ariccia, senza però toccare l’aspetto delle malattie prettamente biologiche per le quali sarà previsto un evento successivo e separato;
• “Dipendenze patologiche” che andrà ad analizzare e ad affrontare la situazione sul nostro territorio del Servizio per le Dipendenze Patologiche (SERD) che si svolgerà a gennaio 2026 ad Albano Laziale;
• “Salute mentale in carcere” che analizzerà la situazione attuale della salute mentale all’interno della Casa Circondariale di Velletri che si svolgerà a febbraio del 2026 a Velletri.
Sono state inoltre previste altre due iniziative, che verranno effettuate successivamente, che riguarderanno nello specifico l’aspetto biologico delle malattie affrontate dal TSMREE e la richiesta di istituzione di un vero e proprio Servizio Disabili Adulti.”
Siete tutte e tutti invitati a partecipare”. Lo rende noto il Comitato #PerLeFutureGenerazioni




















