Nomine EGATO, scontro FdI giunta Zingaretti

Botta e risposta tra Fratelli d'Italia e centrosinistra regionale sul caso delle nomine negli EGATO

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Palazzo del Consiglio Regionale del Lazio

“Bloccare subito le nomine nei Consigli degli EGATO. Non è accettabile che la Sinistra Regionale dimissionaria continui ad occupare centri di potere, dispensando stipendi di molte migliaia di euro a non eletti e non candidati vicini all’ex Presidente Zingaretti, in cambio del supporto elettorale e con l’intento di creare difficoltà alla prossima maggioranza regionale.

La composizione dei Consigli di Gestione degli Ambiti Territoriali dei Rifiuti sarà compito di chi governerà il Lazio nei prossimi anni. Va quindi  fermata la forzatura che vorrebbero imporre Dem. e Cinquestelle, per piazzare i loro esponenti al vertice di Enti che gestiranno con ingenti fondi pubblici, l’intero sistema dei rifiuti in città e paesi del Lazio. Deve cessare questo afferrare incarichi fuori tempo massimo, vergognoso sfregio alle regole istituzionali, che invece impongono alla uscente giunta di intervenire solo ed esclusivamente per l’ordinaria amministrazione.>> Così in un comunicato i consiglieri regionali del Lazio di Fratelli d’Italia.

RIFIUTI. REGIONE, “SARANNO I SINDACI DEL LAZIO A NOMINARE I VERTICI DEGLI EGATO”

“La Giunta regionale ha solamente convocato le assemblee dei sindaci dei Comuni di ciascun Egato, così come stabilisce la recente legge approvata dal Consiglio regionale, che impone di procedere a tale atto entro 60 giorni. Saranno poi i sindaci a nominare il presidente e il consiglio direttivo dell’Egato all’interno della rispettiva assemblea. Pertanto, non si comprendono le dichiarazioni e le proteste di alcune forze politiche, che accusano la Regione di procedere alla nomina dei vertici degli Egato.

La Giunta regionale non farà alcuna nomina, ma saranno esclusivamente i sindaci del Lazio a scegliere i propri rappresentanti all’interno dei rispettivi Egato”. Lo precisa in una nota la Regione Lazio.

CORROTTI (FDI): “SU EGATO GIUNTA FA FINTA DI NON CAPIRE”
“Sulla nomina degli attuali consiglieri regionali uscenti ad amministratori degli EGATO, che gestiranno i rifiuti nelle province laziali, la Giunta regionale fa finta di non capire.
È ovvio infatti che questi dovranno essere eletti dalle Assemblee dei Sindaci, ma è altrettanto evidente che questa legge è stata confezionata e attuata nel giro di poche settimane solo per creare qualche poltrona in più a disposizione della sinistra in vista della prossima campagna elettorale.
Visto che i diretti interessati non hanno smentito le ricostruzioni fatte nelle ultime ore, forse è il caso di ricordare che in base alla Legge Severino non è possibile conferire alcun incarico di amministratore di un ente pubblico a livello regionale a chi nei due anni precedenti sia stato consigliere regionale. La ratio della legge è chiara: non può essere l’amministrazione di cui fai parte a nominarti a capo di un ente regionale, è questione di buon senso.
E’ per questo che hanno pensato bene di aggirare la legge creando un meccanismo per cui a conferire l’incarico non sarà la Regione Lazio ma l’Ente che si costituirà; ovviamente la sostanza non cambia, queste nomine saranno anche legittime e su questo vedremo cosa dirà l’ANAC, ma sono inopportune moralmente e politicamente e noi lo faremo sapere a tutti i cittadini laziali”. Così Laura Corrotti, consigliere regionale Fratelli d’Italia a margine della protesta di Fratelli d’Italia davanti la sede della Regione Lazio.

FDI: “EGATO CREATI IN FRETTA PER CONSENTIRE NOMINE PRE ELETTORALI”

<<Sappiamo bene che le nomine degli amministratori degli Egato le faranno i sindaci, fermo restando che l’autorità preposta ne verificherà la regolarità. Ma quello che contestiamo è la strategia applicata dalla Giunta Zingaretti con l’obiettivo di arrivare al momento della composizione degli Enti di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale proprio alla fine della consiliatura, a ridosso delle elezioni Regionali. Infatti, dopo anni di inerzia su questo tema, la maggioranza di Sinistra del Lazio, l’estate scorsa, ha impresso un’accelerazione inopportuna all’iter legislativo, forzando il passaggio alla discussione in Aula, nonostante le nostre richieste di approfondimento e di  confronto per completare questa legge che a nostro avviso deve essere migliorata. Non vorremmo che alle decine di nomine poco etiche,fatte in regime di ordinaria amministrazione, in centri nevralgici dell’amministrazione regionale, si aggiungano quelle degli Egato.

Anche se questa sarà molto probabilmente l’ultima brutta pagina politica del PD al governo del Lazio, è giusto che l’opinione pubblica ne sia informata.>> Così in un comunicato i consiglieri regionali del Lazio di Fdi.