Fdi Albano “Con il decreto rilancio non si ‘ristruttura gratis'”

Il gruppo consiliare di Fdi Albano "mozione affinché il Comune di Albano  disponga uno sportello apposito per le attività  dal cosiddetto “Superbonus 110"

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Palazzo Savelli

Il gruppo consiliare di Fdi Albano “mozione affinché il Comune di Albano  disponga uno sportello apposito per le attività  dal cosiddetto “Superbonus 110”

Il ruolo prezioso ed insostituibile dell’opposizione è quello da una parte è controllare, vigilare e  verificare la conduzione della “res pubblica” locale da parte dell’amministrazione, dall’altra è proporre, rappresentare e sostenere i cittadini e la società civile. Vivendo il territorio a contatto con i cittadini, siamo chiamati, ogni giorno, a raccogliere le istanze e a fornire spiegazioni e aiuto a comprendere anche il significato e l’applicabilità delle norme nazionali. Tra queste è ormai di attualità il Decreto Rilancio con il  “superbonus 110%”. La propaganda per l’adesione al decreto è stata giocata sullo slogan “ristruttura gratis” e questo ha generato nei cittadini aspettative che saranno, nella maggioranza dei casi, disattese. Con il decreto Rilancio non si “ristruttura gratis” ma si può usufruire di un buon aiuto economico (sotto la forma di detrazione d’imposta, sconto in fattura o cessione del credito) per le opere che prevedono una diminuzione del fabbisogno energetico degli edifici. Siamo pronti a dare risposte ma da soli non siamo sufficienti: è necessaria ed indispensabile la collaborazione degli uffici tecnici comunali e dell’amministrazione. Su tali presupposti è nata l’esigenza di presentare come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia (Massimo Ferrarini, Federica Nobilio e Roberto Cuccioletta)  una mozione affinché il Comune di Albano  disponga uno sportello apposito, all’interno dell’Ufficio tecnico, per le attività  dal cosiddetto “Superbonus 110, che si occupi di agevolare  la messa a disposizione della documentazione necessaria ai tecnici per accertare la conformità edilizia degli edifici e che esiti  prioritariamente le pratiche. Tale esigenza è indispensabile in quanto le scadenze fissate dalla Legge di Bilancio e dal Decreto Rilancio danno termini temporali indifferibili e, soprattutto, tempi di progettazione e di esecuzione molto ristretti e i tempi di accesso agli atti e per la riproduzione della documentazione progettuale da parte dello SUE possono potenzialmente ostacolare l’iter per poter accedere al cosiddetto superbonus. Al contempo abbiamo chiesto di creare uno sportello informativo, in convenzione con gli Ordini Professionali, per dare una prima informazione gratuita sull’accessibilità al beneficio. Nella mozione abbiamo anche chiesto all’amministrazione di interfacciarsi con ATER, che è uno dei  potenziali beneficiari del bonus, al fine di chiedere un intervento di  riqualificazione sul patrimonio edilizio che ricade sul territorio del nostro Comune, ridando nuova vita alle case popolari che spesso necessitano di interventi importanti di adeguamento sismico e riqualificazione energetica.

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