A Genzano convegno sui monumenti ai caduti della Grande Guerra

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Genzano di Roma Palazzo Sforza Cesarini
Palazzo Sforza Cesarini a Genzano di Roma
Genzano di Roma Palazzo Sforza Cesarini
Palazzo Sforza Cesarini a Genzano di Roma

CONVEGNO – “La luce e l’ombra – i Monumenti ai Caduti della Grande Guerra nei Castelli Romani”, questo il tema della conferenza che si terrà giovedì 30 gennaio alle 17:30 nella Sala delle Armi di Palazzo Sforza Cesarini; nel corso del convegno, tenuto dalla Dott.ssa Daniela De Angelis, storica dell’arte e curatrice dell’omonimo volume edito dalla Gangemi editore nel 2006, una particolare attenzione sarà dedicata al monumento-faro di Alberto Felci, inaugurato a Genzano nel 1928.

“È un tema molto poco indagato, quello dei monumenti dedicati a celebrare la memoria dei caduti della Grande Guerra – ha spiegato l’Assessore ai Beni culturali di Genzano, Virginio Melaranci – eppure si tratta di una vera e propria monumentomania che si affermò durante il ventennio fascista, fenomeno che, crollato il regime, presto precipitò nell’ombra e nella dimenticanza, fino a far divenire incomprensibili quelle che sono, in alcuni casi, pregevoli opere d’arte scultorea e architettonica. Così come è accaduto per gli originari coevi giardini della rimembranza, oggi quasi ovunque trascurati e dimessi giardinetti comunali. Questo convegno – ha concluso Melaranci – crediamo quindi sia un’importante occasione per conoscere e rivalutare aspetti poco conosciuti e negletti dei nostri più ricchi luoghi della memoria collettiva”.

“Quei nomi quasi cancellati, mitragliati, sommersi dalle erbacce, saranno stati per anni accarezzati con lo sguardo da parenti ed amici, poi, a poco a poco, hanno smesso di ricordare uno sguardo, un volto, un’andatura. Nel frattempo i monumenti si sono coperti di muschi e licheni, gli alberi sono cresciuti, i cespugli si sono allargati, la pietra ha assunto la consistenza ed il colore di un elemento naturale, sino a divenire quasi invisibile, fino ad arrivare a non essere più riconosciuta come tale, se non fosse per quei nomi, ancora faticosamente leggibili” (dall’introduzione dell’autore nel volume della Gangemi).

Al termine della conferenza sarà inaugurata la mostra “Genzano tra Fascismo e Antifascismo”, una interessante raccolta dedicata alle schedatura di personaggi noti dell’ambiente antifascista genzanese come risulta dagli archivi della prefettura, a cura dell’Associazione Speculum Dianae.

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