Giornata della Memoria, il 27 gennaio 2021 sul nostro territorio

Il 27 gennaio è ogni anno il giorno in cui si commemorano le vittime dell'Olocausto. Le reazioni dal nostro territorio anche nel 2021

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Foto di Camilla Gentili del 3 A Liceo Classico Ugo Foscolo sul viaggio della Memoria a Cracovia

Il 27 gennaio è ogni anno il giorno in cui si commemorano le vittime dell’Olocausto.

Vediamo come il Comune di Grottaferrata li ha ricordati.

“GIORNATA DELLA MEMORIA, IL SINDACO DI GROTTAFERRATA SCRIVE ALLE SCUOLE

GIORNATA DELLA MEMORIA, IL SINDACO ANDREOTTI SCRIVE A PRESIDI E INSEGNANTI :
“LA FORZA DEL RICORDO NASCE CONTINUANDO SEMPLICEMENTE A PARLARNE”

Nelle parole del primo cittadino l’insegnamento di valori come libertà, rispetto, vicinanza.
Più che mai in un periodo di forti privazioni. L’esempio nei racconti di Lilliana Segre

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti in occasione della Giornata della Memoria 2021 ha inviato, come da tradizione nel corso dell’intera consigliatura, una lettera ai presidi e ai direttori didattici delle scuole di ogni ordine e grado presenti a Grottaferrata.

Nella missiva, condivisa dall’assessore alla Cultura, Marco Bosso e dal delegato alle Politiche scolastiche, Franco Antonio Sapia, l’obiettivo di rammentare l’importante giornata in ricordo delle vittime dell’Olocauso che si celebra il giorno 27 gennaio, ricorrenza della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, luogo simbolo del dramma della Shoah

“La pandemia che da circa un anno ci affligge con le limitazioni del caso ci ha riportati a una visione semplice e pura ma concreta e spesso dura della realtà” scrive il primo cittadino.

“Agli alunni è mancata la didattica in presenza, il rapporto con i compagni di banco, la socializzazione nell’apprendimento. Qualcuno in questo frangente pensando di fare una battuta ha scritto: ‘Ricordiamoci che ai nostri nonni fu ordinato di andare in guerra, a noi stanno chiedendo di stare sul divano” e malgrado ciò i sacrifici imposti sono stati e sono pesanti: è difficile rinunciare alla propria libertà. Riflettiamo un attimo su quella battuta – prosegue Andreotti – non dimentichiamo il senso storico e politico di quegli avvenimenti ormai lontani nel tempo, ma la cui comprensione è indispensabile per interpretare correttamente il presente. Ecco perché credo indispensabile l’apporto della classe docente, che dia testimonianza semplicemente parlandone”.

“Come disse Liliana Segre con un discorso al Parlamento Europeo il 20 gennaio 2020: ‘E’ mio dovere parlare nelle scuole, testimoniare. Ma non posso più parlare di me e delle mie compagne. Sono io che salto fuori. Quella ragazzina magra, scheletrita, disperata, sola. E non lo posso più sopportare perché sono la nonna di me stessa e sento che se non smetto di parlare, se non mi ritiro per il tempo che mi resta a ricordare da sola e a godere delle gioie della famiglia ritrovata, non lo potrò più fare. Perché non ce la farò più. Anche oggi fatico a ricordare, ma mi è sembrato un grande dovere accettare questo invito per ricordare il male altrui. Ma anche per ricordare che si può, una gamba davanti all’altra, essere come quella bambina di Terezin in che ha disegnato una farfalla gialla che vola sopra i fili spinati. Io non avevo le matite colorate forse non avevo la fantasia meravigliosa della bambina di Terezin. Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati. Questo è un semplicissimo messaggio da nonna che vorrei lasciare ai miei futuri nipoti ideali. Che siano in grado di fare la scelta. E con loro e con la loro responsabilità e la loro coscienza, essere sempre con la farfalla gialla che vola sopra ai fili spinati’.

“Vi ringrazio – conclude il sindaco – per il vostro difficile, quotidiano lavoro e per quanto vorrete fare anche in questa circostanza””. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Comune di Grottaferrata.

Ecco come il Comune di Pomezia ha celebrato la ricorrenza.

“27 gennaio. Pomezia celebra la Giornata internazionale della Memoria

Si è celebrata mercoledì 27 Gennaio la Giornata internazionale della Memoria in ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto. Il Sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà, l’Assessora Miriam Delvecchio e la Presidente del Consiglio Stefania Padula hanno deposto una rosa questa mattina presso il Parco delle Rimembranze per omaggiare simbolicamente quanti hanno perso la vita nell’orrore nazista della Shoah.

“Questo è un anno particolare – dichiara il primo Cittadino – che ci impedisce di incontrarci e stringerci insieme nelle occasioni che più di altre rappresentano un alto valore simbolico. Ma l’Amministrazione comunale di Pomezia vuole ricordare oggi chi ci ha lasciato e celebrare chi è sopravvissuto, donne e uomini che incarnano una Storia vivente da raccontare e trasmettere di generazione in generazione”.

Proprio ai più giovani, agli studenti di Pomezia, il Sindaco e l’Assessora hanno inviato una lettera: “Vogliamo mantenere viva la relazione con i più giovani, il futuro della Città e del Paese, la generazione che traccerà le vie del tempo che verrà. Su questa strada vogliamo continuare a raccogliere le storie di quanti, con immenso dolore ed enorme forza, sono scampati allo sterminio nazista. Le loro testimonianze, dal 1945 ad oggi, sono memoria collettiva che mantiene vivo il ricordo di una delle pagine più buie della nostra Storia. Mantenere viva la Memoria, patrimonio culturale, politico e sociale di tutti noi, è uno dei doveri che le istituzioni pubbliche, la Scuola in primis, deve portare avanti””. Lo rende noto lo Staff del sindaco della Città di Pomezia.

Anche il Comune di Frascati ha ricordato le vittime della Shoah

“Frascati ricorda la Shoah

«È con la Memoria, da tramandare ai giovani, che possiamo rendere il giusto e doveroso onore alle vittime e ai superstiti della Shoah, che con il loro sacrificio e le loro testimonianze contribuiscono ogni giorno a smuovere le nostre coscienze – dichiara il Presidente del Consiglio Comunale Paola Gizzi -. Perché è nostro dovere morale ricordare un passato funesto e combattere senza paura ogni genere di razzismo e di totalitarismo. In questo periodo molto particolare, segnato da una pandemia senza precedenti che non ci permette di organizzare iniziative dal vivo, dobbiamo comunque parlarne e ricordare, perché la memoria non può e non deve svanire».

«Ogni volta che vedo le immagini dell’orrore del genocidio e dello sterminio scientifico, pianificato e sistematico di ebrei, rom, oppositori politici, omosessuali e lesbiche sento un tuffo al cuore, mi manca il respiro e non riesco a trovare le parole adatte per descrivere quella ferocia – dichiara il Sindaco di Frascati Roberto Mastrosanti -. Faccio fatica anche solo a capire come si possa concepire tanta barbarie e come abbiano potuto portarla a compimento con lucidità. Per questo è un dovere morale tenere viva la Memoria di quei fatti, per onorare le vittime della tragedia, per evitare che possano ripetersi e per ricordarci che la nostra Costituzione, democratica e repubblicana, è nata dalla lotta al nazifascismo». Lo rende noto il Comune di Frascati.

Anche il Comune di Lanuvio partecipa al ricordo dell’Olocausto

27 Gennaio, il Sindaco di Lanuvio ricorda la Shoah

“Mercoledì 27 gennaio, si celebra una delle pagine più buie dell’umanità : la Shoah. Una ricorrenza legata allo sterminio di milioni di persone nel segno della diversità. Popoli europei, nel secolo scorso, con grandi tradizioni democratiche alle spalle, si piegarono al sentimento dell’odio sotto la spinta di totalitarismi e ideologie che privarono l’uomo del cuore e dell’anima. Sta a noi, rappresentanti delle Istituzioni, agli educatori e alle famiglie, tenere sempre viva la memoria di questo orribile olocausto e sostenere, con forza e determinazione, quotidianamente,l’importanza di valori come la Pace, l’Uguaglianza,la Fratellanza e la Dignità umana. Il dramma della Shoah rappresenta certamente il passato, ma deve essere da monito e da insegnamento per costruire al meglio il nostro futuro”. Sono le parole del Sindaco di Lanuvio Luigi Galieti

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