Il bando della BCC Colli Albani primi progetti sociali sta per scadere

Riapre il bando BCC Colli Albani per progetti di utilità sociale. "Un'opportunità per Genzano" chiosa la banca commentando l'iniziativa.

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Il bando della BCC Colli Albani primi progetti sociali sta per scadere

Riapre il bando BCC Colli Albani per progetti di utilità sociale

La Banca di Credito Cooperativo Colli Albani ha prorogato i termini per il concorso dedicato alla memoria di Vittorio Barbaliscia, il medico e consigliere comunale genzanese, amministratore della banca dal 1993 e poi Vicepresidente dal 2007, che ha sempre avuto attenzione “per gli ultimi”.

La commissione, in considerazione delle misure disposte dal Governo per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19 – hanno comunicato dalla Banca di Credito Cooperativo Colli Albani – che, di fatto, non consentirebbe di realizzare, entro i termini fissati nel bando, i progetti eventualmente ammessi, ha deliberato la riapertura del bando, fissando al 31/03/2021 la data entro la quale presentare le domande di partecipazione”.

Le domande pervenute entro la prima scadenza del bando (30/11/2020), saranno considerate valide. Possono concorrere privati ed organizzazioni non-profit, operanti nei comuni di competenza della banca, che promuovano progetti di utilità sociale negli ambiti di assistenza sociale e socio sanitaria; sport dilettantistico; cultura, istruzione, conoscenza scientifica, tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente; e infine recupero del patrimonio storico/documentale.

Dev’essere presentato un solo progetto per ente. L’ammontare totale del capitale messo a disposizione è di diecimila euro, da suddividersi in cinquemila euro per ogni proposta vincitrice.

La banca stabilisce i limiti del contributo, che non potrà finanziare: la copertura dei costi ordinari di gestione o di debiti e spese precedenti alla presentazione della domanda. I progetti non dovranno essere avviati alla data di selezione, né essere di tipo generico.

La cernita sarà effettuata dal CdA della Banca o da una commissione creata ad hoc, secondo criteri di merito sanciti nel bando: l’urgenza, il progetto che ha bisogno di un intervento sociale imminente; la coerenza con gli obiettivi di utilità sociale; il rapporto ottimale tra costi e benefici; il beneficio economico che apporta con l’impiego di volontari, beni e servizi; l’impatto dell’intervento sia sul territorio che sulle persone a cui è rivolto e infine la solidità del piano finanziario prospettato nella domanda.

Un’opportunità per la Genzano attenta al valore umano, con le sue nuove cittadine onorarie, a causa dell’impatto covid, ha bisogno di un potenziamento significativo di servizi sociali che abbracciano necessità ad ampio spettro, messe in risalto proprio dal diffondersi del coronavirus.

Le esigenze crescenti non riguardano solo gli umani direttamente. Infatti, la comunità felina è numerosa, e purtroppo, durante l’epidemia si sono verificati casi di avvelenamento volontario, forse per paura del contagio tramite loro. Le associazioni si occupano di accudire i felini e fornire loro cibo per gatti che li faccia sazi in maniera equilibrata, cosicché non debbano assumere alimenti potenzialmente pericolosi.

Ma anche quella dei senzatetto è una comunità purtroppo ragguardevole di persone, e durante il covid è balzato alle cronache il caso del senzatetto morto nella sala d’aspetto dell’Ospedale di San Giovanni a Roma. Un potenziamento ai servizi verso queste persone fragili potrebbe aiutare ad evitare il verificarsi di casi analoghi.

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