“Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Marino, com’è ormai noto, non ha presenziato alle sedute consiliari del 25 e 30 luglio 2025 tenendo una posizione parzialmente diversa rispetto a quanto chiesto dal coordinatore comunale. La nostra scelta politica ha suscitato commenti vari ed è pertanto giusto fare chiarezza, trascorsi alcuni giorni dai fatti.
Nessuno di noi si è mai sottratto di fronte alle responsabilità delle proprie decisioni ma abbiamo evitato di commentare pubblicamente a caldo per tutelare innanzitutto il partito e attendere un necessario confronto de visu con gli organi locali di Fratelli d’Italia che sarebbe stato auspicabile avvenisse prima dei due consigli comunali e non dopo, come poi si è verificato.
La nostra duplice assenza in aula ha fatto semplicemente da naturale prosecuzione alla dichiarazione d’intenti del 26 giugno 2025, condivisa da tutto il partito e dalla maggioranza attualmente alla guida di Palazzo Colonna, per l’imminente avvio del confronto utile all’ingresso di Fratelli d’Italia in coalizione e alla ricomposizione del centrodestra unito anche a Marino. Siamo quindi rimasti molto sorpresi dalle richieste di votare contro in entrambi i consigli comunali, accompagnate peraltro da note stampa dai toni molto critici nei confronti dell’attualmente maggioranza. Alla data della dichiarazione d’intenti con tanto di simboli, sottoscritta soltanto il 26 giugno 2025, erano infatti già ben noti a tutti sia i contenuti del nuovo PUCG che la crisi in seno alla maggioranza di Cecchi con tre consiglieri comunali dissidenti. L’improvviso atteggiamento di ritrosia, in totale controtendenza rispetto a quanto condiviso soltanto a fine giugno e senza alcuna strategia politica quantomeno a noi nota, ha lasciato il gruppo consiliare francamente spiazzato e col timore di fare sponda ad altri piani orchestrati da terze persone esterne a Fratelli d’Italia.
L’assenza in aula non è stata assolutamente frutto di trattative individuali fra i consiglieri comunali e l’attuale sindaco. Nessuno ha mai ricevuto specifiche garanzie circa ruoli in giunta o incarichi.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia non è mai venuto meno al suo ruolo di opposizione in questi quattro anni esprimendo il proprio voto contrario, quando è stato giusto e politicamente legittimo farlo. La dichiarazione d’intenti del 26 giugno 2025 ha mutato evidentemente gli equilibri di una ordinaria e normale opposizione.
Dopo la politica, poi, c’è anche la forma che non è certamente meno importante. Il gruppo consiliare ha infatti appreso la richiesta di presenziare ai due consigli comunali e votare contro solamente tramite messaggi WhatsApp, note stampa ed un telegramma. Si è quindi verificato, a nostro parere, un problema di metodo bypassando totalmente il gruppo consiliare con scelte apparentemente calate dall’alto.
Queste criticità sono state tutte evidenziate nella riunione di venerdì 1 agosto 2025 con l’intento comune di andare avanti adottando uno spirito propositivo e di condivisione. Questo confronto è stato altresì utile per evidenziare come la gestione di una realtà così importante, che ormai rappresenta saldamente il partito di maggioranza relativa nelle coalizioni di centrodestra a livello nazionale e regionale e che quindi si compone di tante anime ed altrettante sensibilità politiche, necessiti di un’attenzione particolare per una migliore gestione di ogni dinamica.
Ringraziamo i nostri riferimenti regionali per averci dato grande supporto in questi giorni davvero complessi dando dimostrazione, ancora una volta, di affidabilità e serietà.
Adesso inizia una nuova fase, in cui c’è la possibilità di riunire il centrodestra anche a Marino mettendo fine all’anomalia che ci vede in opposizione ormai da quattro anni. Serve un partito unito e compatto, che sia in grado di valutare se ci siano davvero le condizioni per l’ingresso organico e definitivo in maggioranza. Questo passaggio è legato inevitabilmente al legittimo e degno riconoscimento della doverosa centralità politica e della giusta agibilità amministrativa che si deve riservare a Fratelli d’Italia, che resta la prima forza politica in tutta la Nazione”. Lo scrive in una nota il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Marino.


















