La Corsa delle Idee, prima Conferenza per il Nuovo Piano di Gestione dei Rifiuti a Frascati

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La Corsa delle Idee
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La Corsa delle Idee

Riceviamo e pubblichiamo da La Corsa delle Idee un comunicato stampa dopo l’evento dell’ultimo sabato di gennaio a Fracsati:

“Si è svolta sabato 30 gennaio nella sede dell’Ex Mercato Coperto e con la partecipazione di circa 60 persone la Prima Conferenza per il Nuovo Piano di Gestione dei Rifiuti a Frascati organizzata da La Corsa delle Idee.

A decretare inizio e fine dell’incontro sono stati Emanuele Dessi, consigliere comunale M5S, e Irene Calicchia, esponente del movimento civico Frascati in Comune, nella veste di rappresentanti per La Corsa delle Idee – si sviluppa con queste parole la nota stampa che riceviamo e pubblichiamo.

“È da oltre un anno che a Frascati ci troviamo con un contratto per la gestione dei rifiuti scaduto ed è da oltre un anno che il consiglio comunale ha discusso la mozione in cui il M5S Frascati proponeva un preciso indirizzo politico ispirato ai principi del riuso, riutilizzo e riciclo, con l’affidamento immediato in house del servizio di spazzamento oltre a quello di raccolta e gestione della parte umida del rifiuto. Per le restanti frazioni della raccolta differenziata si auspicava la formulazione, nel breve periodo, di un piano globale attento agli interessi economici della comunità ed all’aspetto ambientale. Nel frattempo si riteneva d’obbligo l’utilizzo di un bando europeo per gli affidamenti. Visto l’immobilismo dell’amministrazione e la mancata elaborazione di un piano strategico sul tema, i cittadini riuniti nel progetto de La Corsa delle Idee hanno inteso proporre un nuovo piano di rifiuti per la città di Frascati.” ha esordito Dessí.

L’intervento di Giancarlo Ceci, consulente energetico e presidente di Alternativa Sostenibile, comitato che opera nella provincia di Roma per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, ha rappresentato il momento clou della conferenza.
Ceci, partendo dall’analisi dei dati locali sulla raccolta differenziata e dalla possibilità di realizzazione nel territorio del Comune di Frascati di un impianto di pirolizzazione per il trattamento dei rifiuti organici, riportata nel Paes (Piano di Azione Energetica) , ha sottolineato come la frazione organica umida dei rifiuti urbani, la più complessa da gestire ai fini di un adeguato smaltimento, sia anche quella intorno alla quale ruotano i maggiori interessi politico-imprenditoriali. La presenza di impianti di biodigestione anaerobica, attorno ai quali ruotano notevoli interessi economici, impatta in maniera assolutamente negativa sul territorio e sulla salute degli abitanti a causa, soprattutto, delle emissioni inquinanti in atmosfera. E’ da qui che dovrebbe nascere l’esigenza, da parte delle amministrazioni locali, di porre un’alternativa all’utilizzo di questi impianti. Il ciclo dei rifiuti urbani organici può essere virtuosamente chiuso all’interno del comune stesso ricorrendo ad impianti di digestione aerobica, attraverso il compostaggio domestico e di comunità. Frascati ben si presta ad un discorso di questo tipo, discorso che permetterebbe oltretutto un notevole abbattimento a regime dei costi attualmente sostenuti con conseguente diminuizione della spesa sostenuta dai cittadini.”
Visione strategica di una città e intesa di un metodo sono gli elementi richiamati da Irene Calicchia nel corso del suo intervento di presentazione della Corsa delle Idee. “Un progetto che nasce dalla cooperazione tra cittadini e che si rivolge a tutti coloro che attualmente non vedono valorizzate le preziose risorse presenti sul territorio frascatano. I cittadini hanno il diritto di veder tornare Frascati la città virtuosa di un tempo e città sostenibile del futuro. Intesa di un Metodo che vede come fase conclusiva il proporre idee e progetti oltre che alla cittadinanza anche alle istituzioni locali verso le quali la Corsa delle Idee desidera porsi a sussidio e supporto e non in opposizione.”

Nota negativa del pomeriggio il totale disinteresse da parte dell’assessore all’ambiente – chiosa con queste parole la nota – o quanto meno di un rappresentante dell’amministrazione ad una conferenza in cui si proponevano soluzioni. Solo pochi giorni fa lo stesso assessore attraverso un comunicato stampa parlava di clima idilliaco nella commissione ambiente, sottolineando volontà di apertura e confronto con le altre forze presenti, immediatamente smentite dal suo comportamento. La nostra domanda è questa: c’è la reale volontà di prendere in considerazione le proposte provenienti dai cittadini, dai comitati e dalle forze politiche locali o la decisione di affidamento diretto ad Ambiente S.p.A., in virtù di una quota detenuta pari allo 0,08% del capitale sociale, è già presa?”

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