“Il PD di Albano è nervoso e scomposto. Quando le critiche inducono i destinatari delle stesse ad insultare le opposizioni, evidentemente si è colpito nel segno. Quando il PD di Albano arriva a definire gli avversari politici “beceri” solo per aver evidenziato le indiscutibili carenze dell’amministrazione, quando il sindaco definisce chi critica “leoni da tastiera” possiamo legittimamente considerare la democrazia in serio pericolo. Una situazione politicamente ed istituzionalmente intollerabile. Non si può essere attaccati sul personale in modo così pesante e volgare per il sol fatto di esprimere la propria libera opinione su un fatto politico e amministrativo. Crediamo che la città sia davvero stanca di un tale modo di fare e che non sia più accettabile che il Sindaco usi questa violenza verbale e questo tipo di atteggiamento da capo di gang di quartiere. Chiediamo, pertanto, al Presidente del Consiglio comunale di intervenire per stigmatizzare tale modo di fare nei confronti dell’opposizione consiliare. Ci auguriamo di sentire, inoltre, un forte grido di disappunto anche da parte di tutte le forze politiche, partiti e movimenti, che credono nei valori della democrazia e vogliono che in città si sviluppi una dialettica politica sana, non inquinata dalla prepotenza e dal l’intimidazione.”
Così in una nota, il Coordinatore Comunale di FdI Albano Laziale, Roberto Cuccioletta



















