Roma, arrestato molestatore marocchino

A Roma si masturba sull'autobus e palpeggia una ragazza, marocchino senza fissa dimora arrestato dalla Polizia di Stato sabato 5 maggio

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Polizia di Stato
Polizia di Stato

ROMA. SI MASTURBA SULL’AUTOBUS E PALPEGGIA UNA RAGAZZA, MAROCCHINO SENZA FISSA DIMORA ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO.

È dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso la giovane che ieri mattina (venerdì 4 maggio ndr), su un bus di linea, ha subito un’aggressione a sfondo sessuale da parte di un 34enne marocchino poi arrestato dalla Polizia di Stato.

La segnalazione, fatta dall’autista dell’ATAC, è giunta al 112NUE poco dopo le nove di mattina; “un uomo, mentre si masturbava, ha appena aggredito una ragazza” questa la nota raccolta dagli agenti del commissariato Ponte Milvio diretto da Rossella Matarazzo.

In breve le 2 macchine della polizia hanno raggiunto l’autobus trovando la ragazza che, in lacrime, non riusciva a smettere di tremare, e nascosto tra i passeggeri F.M. , indicato da tutti come l’aggressore. I poliziotti, dopo aver messo in sicurezza gli altri cittadini, hanno avvicinato il marocchino che, per tutta risposta si è scagliato contro di loro colpendoli con vari calci.

Bloccato l’uomo, i poliziotti hanno ricostruito i fatti raccogliendo varie testimonianze e la denuncia della vittima; quando l’autobus è partito da piazza Mancini F.M. era già a bordo e dormiva su un sedile, durante il tragitto si è svegliato ed ha iniziato a toccarsi le parti intime, poi, quando si è accorto della presenza della giovane vittima, si è alzato, si è seduto accanto a lei e, sempre continuando a masturbarsi, ha messo l’altra mano sulla coscia della ragazza stringendola forte. La vittima è fuggita verso il centro della vettura ed è stata subito aiutata dall’autista e dagli altri passeggeri .

In ospedale sono finiti i poliziotti e la giovane vittima: ne avranno rispettivamente per 7 e 5 giorni.

Dopo le procedure per l’identificazione F.M. , risultato senza fissa dimora, è stato consegnato a Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.