Protagonisti il musicologo Sandro Cappelletto e l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea, diretti dal M° Francesco Maria Silvagni
Torna il concerto-racconto “Salieri/Mozart. Verità e Menzogne”, con il suo secondo appuntamento all’interno della rassegna musicale ideata dall’Accademia Filarmonica Europea, realizzata con il sostegno della Regione Lazio e del MiC – Direzione Generale Spettacolo. L’obiettivo del progetto è ambizioso e affascinante; restituire al pubblico un’immagine più autentica e completa di Antonio Salieri, proprio nel bicentenario della sua morte. Troppo spesso confinato al ruolo oscuro e stereotipato dell’antagonista di Mozart, Salieri torna finalmente ad avere voce, a raccontare la sua storia, il suo tempo, il suo dialogo, artistico e umano, con uno dei più grandi geni della musica occidentale. A guidare il pubblico in questo viaggio sarà Sandro Cappelletto, storico della musica, autore e raffinato divulgatore, che unirà alla narrazione musicale il suo inconfondibile tocco teatrale. Attraverso la sua voce, il pubblico sarà condotto lungo le pieghe di una vicenda storica che, nel tempo, si è trasformata in leggenda nera; quella di Salieri, erroneamente passato alla storia come l’“assassino di Mozart”. Un mito alimentato da cronache, drammi teatrali e pellicole cinematografiche, ma che questa rassegna intende ribaltare. Non più figura relegata in secondo piano, Salieri emerge come protagonista della sua epoca, compositore di successo applaudito in tutta Europa, maestro di giganti come Beethoven e Schubert, autore di opere ricche di fantasia e forza drammatica. Il programma musicale riflette questa ricchezza, dall’Ouverture de L’Europa riconosciuta, che inaugurò il Teatro alla Scala nel 1778, a La grotta di Trofonio, esempio perfetto di teatro musicale barocco fatto di illusioni e trasformazioni, fino alla Sinfonia in re maggiore Il giorno onomastico. In un dialogo serrato e suggestivo, queste pagine saranno accostate alla Sinfonia n.41 in do maggiore K551 Jupiter di Mozart, vertice insuperato del sinfonismo classico, quasi a creare un contrappunto tra due mondi sonori e due personalità artistiche che la storia ha a lungo contrapposto, ma che furono più vicine di quanto si sia voluto credere. Sul palco, a dare corpo e voce alla musica, ci sarà l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea diretta dal Maestro Francesco Maria Silvagni con la Direzione Artistica del Maestro Ernesto Celani. Le loro interpretazioni renderanno viva la narrazione doppia, fatta di suoni e parole, verità e suggestioni, in un continuo gioco di rimandi tra realtà storica e mito. L’ appuntamento è fissato per sabato 18 ottobre alle ore 18.00 presso il Complesso Museale San Francesco di Montefalco (PG), e sarà seguito da un momento conviviale con la degustazione dell’Olio Nuovo nel suggestivo chiostro di Sant’Agostino a cura del Comune, della ProLoco di Montefalcone e dell’Associazione #Amololio. La rassegna proseguirà il giorno successivo, domenica 19 ottobre, con un evento speciale nel Lazio; in collaborazione con il Museo delle Navi Romane e con il patrocinio del Comune di Nemi, il concerto-racconto approderà al Museo delle Navi Romane, con inizio alle 17.30. Ogni serata sarà molto più di un semplice concerto, sarà un incontro ravvicinato con la musica e la storia, un racconto coinvolgente in cui Salieri, finalmente, prende la parola. Attraverso le confessioni, i successi, le ferite del compositore, e con il contrappunto delle straordinarie pagine mozartiane, il pubblico sarà invitato a scoprire, o riscoprire, un’epoca irripetibile della musica europea. Sono previste agevolazioni per i biglietti destinate agli under 26 e agli over 65.
Il Sindaco di Nemi ha dichiarato:
“Siamo onorati di ospitare un evento di così alto valore culturale nel nostro territorio. Il Museo delle Navi Romane è un luogo unico, simbolo della storia e dell’identità di Nemi, e accogliere qui un progetto che unisce musica, arte e memoria rappresenta un’occasione preziosa per tutta la comunità. Ringraziamo l’Accademia Filarmonica Europea e la Regione Lazio per aver scelto Nemi come tappa di questo straordinario percorso artistico.”
La Consigliera regionale Edy Palazzi ha aggiunto:
“La Regione Lazio continua a investire nella cultura come strumento di crescita, conoscenza e coesione sociale. Iniziative come questa valorizzano i nostri luoghi d’arte e offrono al pubblico esperienze di alto livello, capaci di unire il passato e il presente in un dialogo vivo e appassionato. È un onore poter sostenere progetti che diffondono la bellezza e la profondità della musica in tutta la nostra regione.”
Un appuntamento imperdibile, dunque, per tutti gli appassionati di musica e per chi desidera vivere un’esperienza culturale intensa e raffinata, immersi nella suggestiva cornice del Museo delle Navi Romane di Nemi.




















