Scuola Gulluni, ancora polemici D’Acuti e De Carolis

Scuola Gulluni, D'Acuti e De Carolis: "Cappellini, da sindaco ad avvocato per difendere le inefficienze della triade Zingaretti Leodori e Astorre"

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Monte Compatri, la Giunta D'Acuti

“Amministrare vuol dire conoscere norme e competenze. Che, forse, fanno difetto al mio collega di Colonna, Augusto Cappellini. In punta di diritto, faccio notare al primo cittadino colonnese che la legge obbliga a convocare una conferenza di servizi, coinvolgendo i Comuni limitrofi, per le varianti al piano regolatore: tanto che siamo stati convocati per partecipare proprio dall’Ente che lui rappresenta. Il mio interessamento al Prg, oltre che dalla legge, è motivato dal buon senso e dalla volontà di tutelare l’incolumità dei cittadini a causa dei continui allagamenti di via Carrarecce. La mia attenzione è dovuta dalle continue lamentele dei cittadini che vivono questi disagi.  Piuttosto che preoccuparsi delle griglie e delle caditoie di Monte Compatri, pulite con costanza dai nostri operai, lo invito a interessarsi della pulizia della vasca di laminazione del depuratore”, lo scrive in una nota il sindaco Fabio D’Acuti. “Stupisce che Cappellini se la prenda tanto con il sottoscritto per un commento rivolto al governatore Zingaretti, al consigliere regionale Leodori e al senatore Astorre. Nessun giudizio, invece, ho espresso sulla qualità degli insegnanti della scuola Gulluni. Mi sono limitato a riportare i fatti. Prendo atto che le aule sono 7 e non 4, ma questo non cambia: esultare per una struttura realizzata con un ritardo di diversi anni mi sembra paradossale. Non occuparsi delle criticità mai affrontate della Piano di San Quintino, incomprensibile”, aggiunge Marco De Carolis, presidente del Consiglio Comunale a Monte Compatri. “Ci siamo accorti della presenza di Zingaretti sul nostro territorio solo in campagna elettorale, quando il presidente del Lazio, e non solo del Pd, ha avuto l’ardire di giudicare insufficiente il nostro lavoro. Peccato che il suo intervento fosse ospitato in una piazza che ha realizzato la nostra amministrazione. Ci siamo resi conto dell’interesse di Astorre, invece, quando l’allora assessore alla Pisana ordinò la revoca del finanziamento per realizzare un parcheggio sotterraneo proprio sotto viale Busnago”, continuano De Carolis e D’Acuti. “Sono gli esponenti di un partito abituato a lavorare con lentezza. Che pone veti e incolpa gli altri per sue mancanze. Senza accorgersi degli alberi su via Marmorelle, sempre nel territorio di Colonna, che mettevano in pericolo la sicurezza degli automobilisti; situazione segnalata anche da un consigliere di minoranza di Monte Compatri. Triste, infine, dover dismettere i panni del primo cittadino per vestire quelli dell’avvocato difensore di Zingaretti, Leodori e Astorre”, concludono il sindaco D’Acuti e il presidente De Carolis.

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