L’Albano targata Salvatore Corsaletti è in perfetto equilibrio dopo tre gare ufficiali. Un pareggio, una vittoria e una sconfitta nelle tre partite fino ad ora disputate.
Stefano Sette, Direttore Tecnico e CEO del club castellano, non è del tutto d’accordo. “Per la vittoria e il pareggio, ci possiamo stare, è un dato oggettivo che, tra l’altro, ci rende tutti felici, ma per la sconfitta dobbiamo attendere, secondo me, il ritorno ad Anguillara. E’ una sfida articolata su due gare, quindi dobbiamo giocare ancora il secondo tempo. Non sarà semplice ribaltare il risultato di martedi scorso, ma come dice il nostro Allenatore ‘Nothing is impossible’!”
A proposito di allenatore, come vedi l’inizio del lavoro di Mister Corsaletti?
“E’ ovviamente ancora troppo presto per dare una valutazione, ma quello che abbiamo visto finora ci fa ben sperare. Salvatore è uno dei migliori tecnici in circolazione e credo che l’Albano abbia fatto la migliore scelta possibile. Si comincia già a vedere la sua mano e la sua interpretazione del futsal. Lasciamolo lavorare con serenità. Intanto in Campionato siamo già partiti con il piede giusto e con il poco tempo che Mister e squadra hanno avuto a disposizione, è già un bel biglietto da visita. Siamo come sempre ottimisti.”
Come vedi le gerarchie di questo Girone?
“Mai come quest’anno servirebbe la palla di vetro per pronunciarsi a questo punto della stagione. Ci sono tante squadre nuove provenienti dalla C2, alcune di loro con importanti e legittime aspirazioni e diverse formazioni storiche che si sono rinforzate. Dovremo vedere che classifica troveremo nella calza della Befana per capire che ruolo avrà l’Albano e chi saranno le aspiranti al successo finale. Inoltre, l’abolizione dell’obbligo degli Under 21 in campo, che comunque rappresentava un elemento livellatore, ha sparigliato ulteriormente le carte, aggiungendo imprevedibilità. Noi, intanto, pensiamo a mettere fieno in cascina e punti in classifica. Il primo obiettivo è sempre il mantenimento della categoria. Poi, se saremo bravi come negli ultimi due anni, magari cominceremo a sognare obiettivi più ambiziosi. Ma per ora, rimaniamo con i piedi per terra e lasciamo lavorare il Mister, che sa benissimo quello che deve fare.”
Come sempre l’Abano punta sui giovani, soprattutto su quelli provenienti dal vivaio?
“Assolutamente. La nostra visione dello sport è quella legata al territorio e alla valorizzazione dei giocatori che riesce ad esprimere. Dal 1996 questa filosofia ci ha sempre premiato e il fatto che esistiamo da tanti anni e che abbiamo oltre 200 tesserati, con una Scuola Calcio tra le migliori in circolazione, ne è la dimostrazione. La scelta di Salvatore Corsaletti è legata anche al fatto che è da sempre un valorizzatore e uno scopritore di giovani talenti. Ci auguriamo di aver trovato la persona giusta da mettere al posto giusto.
Parte anche il Campionato di Elite per il Calcio a 5 Under 17?
“Esattamente. Noi saremo presenti con una formazione allenata da Mister Alessio Quarta. E’ la prima esperienza sia per i ragazzi, reduci da un ottimo campionato nella scorsa stagione, che per lo stesso Allenatore che, pur avendo calcato il terreno di gioco in categorie importanti da giocatore, è la prima volta che siede in panchina nel Settore Agonistico, dopo il conseguimento del patentino federale. A tutti, Mister e giocatori, il più grande ‘in bocca al lupo’ da tutta la Famiglia Albano Calcio a 5. Con l’augurio di vivere una stagione indimenticabile, indipendentemente dal risultato finale. Ricordiamoci sempre che il Calcio è un gioco e lo scopo di ogni gioco è quello di divertirsi. Dando il massimo, ma uscendo sempre dal campo felici di esserci stati.”
Marco Giustinelli




















