SERIE C1 FUTSAL: L’Albano, orfana di Sette, travolge il Gap di Pomposelli e si porta a -1 dalla zona Playoff!

Player of the match il "Panterone" Cristian Essien che con due reti e due assist la fa da padrone in una gara dai tanti volti che ha visto l'Albano confermarsi tra le migliori formazioni del Campionato di Serie C1.

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La gara più bella nel momento più difficile della stagione. Una sconfitta contro il Gap di Mister Alessandro Pomposelli a tre giornate dalla fine del campionato avrebbe significato la fine di ogni speranza per l’Albano, con i romani che si sarebbero portati a cinque lunghezze di vantaggio, ipotecando il quarto, preziosissimo, posto in classifica.

Eppure, la giornata non sembrava nata sotto una buona stella. Stefano Sette ai box per un importante problema di salute e squadra affidata in extremis al duo Scafetti/Ciattaglia e Comunicato Ufficiale della FIGC poche ore prima della gara che accoglieva il ricorso degli ospiti e riconsegnava al Gap la presenza in panchina del Mister e in campo di due fondamentali giocatori, eliminando la precedente squalifica

LA PARTITA. L’Albano scende in campo determinata, con quelli che Velasco definirebbe “gli occhi della tigre”. Scafetti non varrà, tatticamente, Sette, ma in quanto a spinte motivazionali non è secondo a nessuno. Si porta in panchina il fido Matteo Pergameno e punta sul gruppo per cercare di vincere una partita che vale una stagione. Alla fine, si conteranno undici giocatori utilizzati su dodici a disposizione, con una rotazione azzeccata e puntuale.

PRIMO TEMPO. Sblocca subito l’Albano con il Panterone Essien in stato di grazia. Cristian corre, suda, sbraccia, le da e le prende, ma mantiene uno stato di lucidità che difficilmente si era visto in precedenza. Lancio di Bassi, Essien controlla al limite, spalle alla porta, si gira e scarica alle spalle del portiere avversario. Gol fotocopia poco dopo. Silvestri imbuca per Ercolani. Danilo ci mette il fisico e infila la sfera dove Bonomi non ci può arrivare. Prima rete stagionale per il bomber castellano, in una stagione costellata di problemi fisici che oggi sembrano davvero superati. La terza rete del Primo Tempo la sigla Michael Bernoni. Al rientro dal Time Out, ancora Bassi su Essien. Assist per l’accorrente Bernoni che, chirurgicamente, non perdona.

Il Gap ha l’occasione per accorciare le distanze prima del doppio fischio, ma la libera di Emiliano Bizzarri è parata da un superbo Matteo Bassi.

SECONDO TEMPO. Partenza sprint degli ospiti che con Toschei, rientrato alla base nel mercato di riparazione di dicembre, la mettono due volte in rete e riaprono inaspettatamente i giochi. Momento di sbandamento dei padroni di casa che erano rientrati con l’evidente intenzione di controllare il match e che, invece, ritrovano la strada in salita. Ma la crisi dura poco. Scafetti, da autentico veterano della panchina, azzecca cambi e strategia e l’Albano dilaga.  Ancora Silvestri con un lungolinea sull’out di sinistra per Essien che si libera del diretto avversario e brucia nell’angolino il portiere in uscita. Tudini riceve da Matteo Bassi e scarica sul secondo palo nella più classica delle azioni di calcio a cinque. Puntuale Silvestri che, di prima intenzione, cala la cinquina. Si ripete il mago in chiusura di tempo. Palla ricevuta sulla trequarti, Simone guarda la posizione del portiere e la infila dolce dolce a fil di palo, nel tripudio dei tanti sostenitori presenti sulle tribune del Palacollodi. La chiude Gianluca Zevini. Essien riceve sulla destra e scarica sull’accorrente Zevini che chiude l’incontro mettendo la sfera sotto la traversa. 7 a 2 e sorpasso effettuato.

IL COMMENTO. Gara bellissima, ricca di colpi di scena e magistralmente interpretata dall’Albano, capace di riprendere in mano le redini dell’incontro, dopo che la doppietta del bomber Toschei aveva riaperto un match che sembrava ormai in naftalina dopo il tre a zero della prima frazione. Scafetti, all’esordio sulla panchina dei castellani, ha condotto la squadra con tranquillità e competenza, trasmettendo grinta e serenità e mantenendo la calma quando l’inerzia sembrava pendere dalla parte degli ospiti. Debuttante con le qualità da veterano. La panchina, in queste ultime due giornate, è in mani più che sicure.

Adesso l’Albano incrocia le dita e guarda con speranza agli ultimi ottanta minuti del campionato. A un punto c’è il quarto posto che vale i playoff. E’ d’obbligo provarci, in una stagione comunque da applausi che ha visto confermare la compagine della Famiglia Sette nell’Olimpo del futsal regionale.