Teatri di Pietra ad Albano, il 25 giugno si apre la stagione teatrale 2021 a Villa Ferrajoli

La stagione 2021 si apre con un nuovo sito, la splendida Villa Ferrajoli ad Albano, sede del museo archeologico e civico della cittadina, progettata da F. Gasparoni intorno al 1834 in stile neoclassico.

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locandina
Albano, Villa Ferrajoli

TEATRI DI PIETRA AD ALBANO

IL 25 GIUGNO SI INAUGURA LA NUOVA STAGIONE TEATRALE 2021 PRESSO VILLA FERRAJOLI

La Rete dei Teatri di Pietra, che da oltre vent’anni pone al centro la valorizzazione dei siti archeologici e monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, torna anche questa estate con compagnie di danza, musica e teatro che porteranno in scena in 16 siti tra Lazio, Toscana, Campania, Basilicata e Sicilia con 26 spettacoli e oltre 100 date.

La stagione 2021 si apre con un nuovo sito, la splendida Villa Ferrajoli ad Albano, sede del museo archeologico e civico della cittadina, progettata da F. Gasparoni intorno al 1834 in stile neoclassico.

“Siamo molto felici di ospitare nella nostra Città una rassegna teatrale, la prima dopo il lungo periodo di pausa. Ancora di più quando è una produzione come quella di Teatri di Pietra, che vanta cartelloni in tante città ricche di storia e tradizioni classiche come Caltanissetta, Marsala e Volterra. Significa che la nostra città è ritenuta un proscenio ideale per il valore di questi spettacoli” – hanno dichiarato in una nota congiunta il Sindaco, Massimiliano Borelli, e l’Assessore alla Cultura, Vincenzo Santoro.

Lo spazio retrostante la Villa, immerso nel verde, sarà il palcoscenico per quattro appuntamenti dedicati, nello spirito dei Teatri di pietra, ai temi classici e prodotti con il contributo del Comune di Albano: il 25 giugno alle 21.00 apre il ciclo Dafne, opera per danza con Lucia Cinquegrana, Luca Piomponi e Lucrezia Serafini. La vicenda, tratta dalle Metamorfosi di Ovidio, narra l’amore impossibile tra la ninfa Dafne e il dio Apollo e pone l’accento su quale giustizia ci sia in un amore non ricambiato.

Il 26 giugno sarà la volta di Dyskolos, commedia di Menandro con la messa in scena curata da Cinzia Maccagnano. In primo piano i contrasti tra il vecchio Cnemone e il giovane Sostrato, lo spasimante della sua bellissima figliola. Le maschere della commedia classica sono realizzate da Santelli; in scena con Cinzia Maccagnano anche Luna Marongiu, Raffaele Gangale, Cristina Putignano, Dario Garofalo.

Venerdì 2 luglio andrà in scena Infiniti mondi, dedicato alla figura magnetica di Giordano Bruno, per la drammaturgia di Mario Brancaccio. In questo allestimento di danza e teatro il pensiero del nolano torna, con tutta la sua attualità, per comunicare l’idea che non ci siano primati di genere, razza o religione, proprio perché non esiste un solo mondo, ma tanti e molteplici universi.

Domenica 4 luglio l’ultimo appuntamento è con Dante / Enea, Il viaggio, anteprima che approfitta delle celebrazioni dantesche per affrontare il tema dell’esilio, della mancanza di una patria, di un suolo conosciuto. In scena gli interpreti capitanati da Sebastiano Tringali raccontano un mondo che accomuna il personaggio di Dante e quello di Enea, entrambi resi stranieri al proprio stesso mondo, dal fato e dall’arte.

Mda Produzioni Danza

DAPHNE da  “LE METAMORFOSI” di Ovidio
Con Lucia Cinquegrana, Lucrezia Serafini, Luca Piomponi; drammaturgia e coreografia Aurelio Gatti.

Bottega del Pane

DYSKOLOS (LO SCORBUTICO) di Menandro

Adattamento e regia Cinzia Maccagnano, maschere Giancarlo Santelli, musiche Germano Mazzocchetti, costumi Monica Mancini , illustrazione e grafica Alessandro Giuliani. Con Raffaele Gangale, Dario Garofalo, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Cristina Putignano.

TTR – il Teatro di Tato Russo – Mda Danza

INFINITI MONDI da Giordano Bruno
drammaturgia Mario Brancaccio, regia e coreografia Aurelio Gatti. Costumi Marina Sciarelli Genovese con Lucia Cinquegrana, Arianna Di Palma, Lucrezia Serafini, Paola Saribas e Mario Brancaccio.

Mda Produzioni Danza/ La Rotta di Enea

DANTE/ ENEA da Dante, Virgilio, Caproni  per la drammaturgia di Sebastiano Tringali
regia e coreografia Aurelio Gatti, costumi Marina Sciarelli Genovese. Con Valeria Busdraghi, Carlotta Bruni, Elisa Carta Carosi, Lucia Cinquegrana, Arianna Di Palma, Matteo Gentiluomo, Claudia Morello, Sebastiano Tringali.

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