Vjs Velletri, Damiano Valenti è il nuovo Allenatore

La presentazione del mister in Sala Stampa, il presidente Di Crescenzo: “Proveremo a scrivere un’altra pagina di storia”. Il mister: “Alla Vjs non si può dire di no, felice e orgoglioso di essere qui”

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Damiano Valenti nuovo allenatore della Vjs Velletri. La presentazione del mister in Sala Stampa, il presidente Di Crescenzo: “Proveremo a scrivere un’altra pagina di storia”. Il mister: “Alla Vjs non si può dire di no, felice e orgoglioso di essere qui”

La Vjs Velletri comunica di aver affidato l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra, militante in Promozione, al signor Damiano Valenti. Il nuovo allenatore è già a lavoro per la stagione 2024-2025. In possesso del patentino UEFA B e della licenza di istruttore per giovani calciatori nonché detentore dell’abilitazione di corver coaching e match analyst rilasciata dal settore tecnico FIGC di Coverciano, mister Valenti ha esordito alla guida di una prima squadra con il Colli di Principato, per poi allenare Atletico Pofi, Polisportiva Tecchiena e l’Atletico Pontinia. Nella scorsa stagione ha fatto parte dello staff tecnico di Mister Raffaele di Napoli, alla Cavese, in Serie D, vincendo il campionato e portando la formazione salernitana in serie C dopo tantissimi anni. Adesso la nuova esperienza alla guida della prima squadra a Velletri.

A dare il benvenuto al nuovo allenatore è stato il presidente Stefano Di Crescenzo, che ha così commentato l’arrivo del neo mister: “affidiamo a Damiano la nostra Prima Squadra, orgoglio della città e della nostra società. In questi giorni ho apprezzato il suo modo di essere e di proporsi con valori morali, come piace a noi. Il futuro non è mai certo, ma insieme proveremo a scrivere un’altra bella pagina di storia sportiva. Forza Vjs”.

Mister Damiano Valenti si è così presentato alla città e alla società: “Già dal primo incontro con il presidente e con i direttori e mi sono trovato in piena sintonia con la loro idea di calcio. Avevo anche altre offerte da quando ho deciso di tornare nel Lazio e di avvicinarmi a casa, ma alla chiamata di una società come la Vjs Velletri e di una piazza del genere è impossibile dire di no”, ha esordito. “Sono felice e orgoglioso di essere qui”.

Sulle prime impressioni dal club e dalla piazza: “Ho trovato un ambiente con un forte senso di appartenenza e un attaccamento alla maglia viscerale, un po’ quello che ho vissuto l’anno scorso a Cava de’ Tirreni e che cercavo, e questo aspetto mi ha fatto scattare la scintilla. La società è molto oculata, organizzata, pondera ogni passo e ogni scelta sulla base di principi morali e calcistici importanti, che condivido in pieno. Avrò modo di collaborare con persone competenti, preparate e per bene, persone pulite che hanno un’identità ben precisa molto legata alla città e al territorio e che rispecchiano la mentalità della tifoseria”.

Sulla rosa che verrà: “ho avuto modo in questi giorni di avere dei colloqui individuali con tutti i ragazzi della passata stagione che sono stati riconfermati, e ho trovato atleti dal grande spessore umano e molto motivati, validi calcisticamente e vogliosi di dimostrare tutto il loro valore sul campo. Ripartiremo da questo blocco importante e dall’ottimo lavoro che hanno portato avanti in questi anni con grande merito il mister che mi ha preceduto e del suo staff”.

Sul mercato estivo: “la società sta lavorando per completare la rosa con innesti mirati laddove abbiamo ritenuto ve ne fosse necessità. Siamo alla ricerca di calciatori che abbiano prima di tutto requisiti morali e caratteriali, che siano prima uomini e dopo calciatori. Il requisito fondamentale è avere fame e voglia di lottare per questa maglia e per questi colori”.

Sugli obiettivi stagionali: “L’obiettivo è quello di costruire, con una programmazione attenta e oculata, qualcosa di importante anche in prospettiva. Sappiamo delle difficoltà che incontreremo lungo il percorso ma siamo pronti per affrontarle. Faremo il possibile e cercheremo di costruire una squadra che giochi al calcio, che abbia coraggio di osare sempre e che acquisisca da subito una mentalità vincente a prescindere dai numeri e dal sistema di gioco. Ovviamente abbiamo le idee chiare anche su questo aspetto e stiamo lavorando in una direzione ben delineata da punto di vista di quello che sarà poi la nostra idea tecnico/tattica in campo. Ma prima di tutto vogliamo un gruppo che abbia come obiettivo principale quello di sudare la maglia sempre in allenamento e la domenica, a prescindere da tutto”.

Ancora sugli obiettivi e le aspettative: “sicuramente io e i ragazzi avremo bisogno dell’apporto fondamentale di tutto l’ambiente e del calore della tifoseria. Stiamo costruendo una rosa con età media che si aggirerà sui 22/23 anni, crediamo e abbiamo piena fiducia nei giovani e in quello che possono dare, se messi nelle condizioni di farlo. Può fare la differenza, per questi ragazzi, avere il supporto di tutti voi e ci può consentire di giocare con il dodicesimo uomo in campo”.