Albano cardio-protetta, arriva in Consiglio la mozione di Federica Nobilio

"La diffusione di defibrillatori e la formazione di personale non sanitario all'utilizzo ed alla pratica delle manovre di pediatriche di primo soccorso spero sia una volontà su cui raccogliere il consenso della giunta" dichiara Nobilio

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Recenti fatti di cronaca accaduti ai Castelli Romani, alcuni conclusisi a lieto fine, altri purtroppo tragicamente, hanno fatto riemergere la questione degli attacchi cardiaci e della prevenzione in tal senso da approntare grazie alla presenza sul territorio e nei luoghi di maggiore affollamento, dei defibrillatori e di persone formate al loro utilizzo ed alla pratica delle manovre di primo soccorso. Un tema già approfondito su queste pagine, attraverso numerose iniziative in rete e sul territorio. Una su tutte il progetto Atto di Cuore.

A tal proposito, la Consigliera Comunale di Albano Laziale, esponente di Fratelli d’Italia, Federica Nobilio, ha preso l’iniziativa, presentando all’attenzione del Consiglio Comunale una mozione inerente la predisposizione di un piano di cardio-protezione cittadino.

I dati parlano di 60 mila casi di morte per arresto cardiaco improvviso, il 40% del totale delle cause di morte. Si stima tuttavia che almeno il 15% di queste morti potrebbero essere evitate, se solo ci fosse la possibilità di intervenire tempestivamente con un defibrillatore, gestito da personale non medico formato.

La mozione della Nobilio parla di impegnare il Comune di Albano alla dotazione e diffusione di defibrillatori semi automatici su tutto il territorio comunale, partendo dalle scuole, dalle palestre e dai luoghi di maggiore afflusso di persone, unitamente ad un piano di formazione all’utilizzo dello strumento e delle manovre di primo soccorso, rivolto a personale civile non medico.

Oltre a ciò, la mozione rivolge la sua attenzione anche ai bambini, attraverso una adeguata formazione alla pratica delle manovre di disostruzione delle vie aeree, tra le più rilevanti cause di morte anche tra i più piccoli secondo recenti statistiche accreditate.

“Lobiettivo è fare di Albano una città davvero cardio-protetta – sottolinea Federica Nobilio – perché lo ritengo essere un atto d’amore verso la nostra città ed i nostri concittadini, su cui spero di trovare il più ampio consenso da parte del Consiglio e della Giunta di Albano”.