ASILO NIDO GROTTAFERRATA, OPPOSIZIONI UNITE: FACCIAMO CHIAREZZA

La giunta si "accaparra" e fa propria l'iniziativa dell'abbattimento delle rette senza dare ai cittadini chiare e puntuali informazioni

0
56
grottaferrata
Comune Grottaferrata

Leggiamo con stupore e perplessità quanto dichiarato da alcuni assessori e consiglieri di maggioranza nei loro profili social, nei comunicati stampa in merito alla riduzione delle rette dell’asilo nido.

 

La giunta si “accaparra” e fa propria l’iniziativa dell’abbattimento delle rette senza dare ai cittadini chiare e puntuali informazioni. I cittadini devono sapere che quanto fatto dall’amministrazione è solo un atto dovuto per essere in linea con la delibera della Giunta Regionale del Lazio n. 672 del 19/10/2021 (link: https://www.regione.lazio.it/documenti/76515 ) avente ad oggetto “Approvazione del Programma regionale dei servizi educativi per la prima infanzia”.

 

In tale delibera, non solo vengono definiti gli scaglioni delle rette in base all’ISEE, ma si stabilisce anche che i finanziamenti regionali saranno erogati ai Comuni solo dopo che avranno adeguato (quindi abbattuto) le rette, adottando i nuovi parametri stabiliti dalla Regione Lazio. Pertanto, le amministrazioni comunali, per beneficiare dei contributi regionali e quindi delle riduzioni delle rette, devono necessariamente recepire con propri atti quanto già deciso e definito quasi un anno fa a livello regionale. In sintesi, è un adempimento di legge!

 

L’amministrazione comunale con delibera n. 44 del 31/08/2022 ha recepito le indicazioni della delibera regionale sopracitata del 19 / 10/2021 adottando le misure già definite dalla Regione Lazio.È palese che un atto dovuto non comporti alcuno sforzo creativo e di particolare bravura politica. Ed è altresì palese che l’amministrazione comunale ha confermato con i propri “proclami” di essere esperta nel millantare facendo proprio il merito e la visione di altri.I cittadini di Grottaferrata meritano chiarezza, un’informazione corretta, trasparente e non edulcorata e falsa.

 

I consiglieri di minoranza, Andreotti, Antonelli, Bellucci, Cocco, Letta e Spalletta