Emilio Silvagni (FdI) “Il mio impegno per il decoro e l’isola ecologica a Grottaferrata”

Fratelli d'Italia è il partito della coerenza a livello nazionale così come a Grottaferrata sottolinea Silvagni

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Emilio Silvagni - FdI Grottaferrata

Conosciamo Emilio Silvagni, candidato alla carica di Consigliere Comunale a Grottaferrata nella lista di Fratelli d’Italia. 51 anni, parrucchiere da 36, specializzato nella formazione e nella creazione di collezioni moda-capelli e shooting fotografici. Oggi si dedica all’ apertura di nuovi saloni ed alla creazione di team.

Emilio: perché hai deciso di candidarti nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno della candidatura a Sindaco di Lorenzo Letta?

“Fratelli d’Italia è il partito della coerenza. Lo è a livello nazionale così come a Grottaferrata. Mette i valori della Patria, quindi delle nostre radici, prima di tutto. Questo mi ha convinto a mettermi in gioco in questa sfida elettorale. Il sostegno a Lorenzo Letta è stata la naturale conseguenza di un lavoro politico costruito negli ultimi anni, insieme alla Coordinatrice di Fdi a Grottaferrata Moira Masi ed a tutti i militanti, fatto di approfondimento sui temi concreti, avendo sempre come orizzonte l’unità del centrodestra”.

Quali i temi su cui intenderai spenderti se eletto in Consiglio Comunale?

“In questi anni ho seguito in particolare le problematiche cittadine in termini ambientali. In particolare l’annosa questione dell’isola ecologica. La mancanza di uno strumento come l’isola ecologica in una città come Grottaferrata la ritengo inaccettabile. Per questo la sua installazione sarà la mia priorità. Un’isola ecologica efficiente e funzionale, che ci proietti verso percentuali di raccolta differenziata competitive con i Comuni che su questo sono ai vertici delle classifiche ai Castelli Romani ed i n Provincia di Roma. Una raccolta differenziata virtuosa, una volta a regime, permetterebbe una diminuzione della tassazione su famiglie ed esercizi commerciali”.

Oltre ai rifiuti è sempre presente anche il tema del decoro urbano: come intendi affrontarlo?

“Prendiamo atto che negli ultimi anni il decoro urbano è forse uno dei temi più trascurato dalle amministrazioni comunali. Per questo lo ritengo una priorità, perché una città pulita e ordinata rappresenta un biglietto da visita per turisti ed investitori economici. E’ la prima cartina tornasole sulla qualità della vita in una città. Non l’unica certamente, ma la più visibile sicuramente. Intendo il decoro come una collettiva assunzione di responsabilità, istituzioni e cittadini. Per questo ritengo necessario coinvolgere associazioni e privati nella cura e nella gestione delle nostre aree verdi. Stimolare investimenti su progetti green è il futuro di un territorio come il nostro ricco di storia, tradizione e bellezza”.