Frascati nella zona rossa per la “cocciniglia tartaruga”, il Centrodestra chiede all’Amministazione Sbardella un rendiconto delle azione intraprese

"La trasparenza e la tempestività sono essenziali in una questione che riguarda sia l’ambiente che l’incolumità delle persone". Lo rende noto il Centrodestra di Frascati.

0
204
cocciniglia tartaruga (foto tratta dal web)
cocciniglia tartaruga (foto tratta dal web)
“La recente determinazione della Regione Lazio (n. G02798 del 07/03/2025) ha inserito il territorio di Frascati nella zona rossa per l’infestazione da Toumeyella parvicornis, nota come “cocciniglia tartaruga del pino”. Questo parassita, altamente invasivo, sta colpendo pesantemente i pini domestici in diverse aree del Lazio, causando deperimenti rapidi, perdita di chioma e, nei casi più gravi, la morte dell’albero.
Le misure regionali obbligatorie per i Comuni in zona rossa comprendono:
•Monitoraggio e mappatura degli esemplari colpiti;
•Potature di rimonda del secco e abbattimenti degli alberi irrimediabilmente compromessi;
•Distruzione in loco dei residui vegetali infetti;
•Trattamenti fitosanitari mirati con tecniche autorizzate.
A questo si aggiunge un dato preoccupante: ci risulta che circa la metà dei pini presenti nel parco di Villa Innocenti siano già infettati e quindi morti. Una situazione allarmante che rischia di compromettere non solo il patrimonio arboreo del parco, ma anche la sicurezza di chi lo frequenta e il decoro di uno dei luoghi più rappresentativi di Frascati.
Quali attività siano state intraprese fino ad oggi sull’intero territorio comunale per contrastare la diffusione della Toumeyella parvicornis?
Chiediamo che l’Amministrazione Sbardella fornisca un elenco dettagliato di:
•Interventi di monitoraggio e mappatura;
•Trattamenti fitosanitari eseguiti (tipologia, numero di alberi coinvolti, date);
•Alberi abbattuti e motivazioni;
•Attività di informazione e coinvolgimento della cittadinanza;
•Risorse economiche stanziate e utilizzate;
•Collaborazioni attivate con enti regionali e professionisti del settore.
Vorremmo inoltre sapere se le frequenti cadute di alberi e grossi rami verificatesi in città negli ultimi mesi possano essere, almeno in parte, dovute all’infezione da questo parassita.
Ricordiamo inoltre che l’adozione di trattamenti fitosanitari cautelativi, come l’endoterapia o l’aspersione mirata, costa fino a 5–10 volte meno rispetto all’abbattimento degli alberi seguiti dalla piantumazione di nuovi esemplari. Oltre al risparmio economico, tali trattamenti permettono di preservare il patrimonio arboreo esistente, ridurre i rischi per la sicurezza e mantenere inalterato il valore ambientale e paesaggistico della città.
I cittadini hanno diritto a sapere quali azioni concrete siano state messe in campo per tutelare la sicurezza pubblica e preservare il patrimonio arboreo, e se la situazione sia sotto controllo o stia peggiorando.
La trasparenza e la tempestività sono essenziali in una questione che riguarda sia l’ambiente che l’incolumità delle persone”. Lo rende noto il Centrodestra di Frascati.