13 Settembre 2021, il primo giorno di scuola nel nostro territorio

Diamo spazio alle note stampa sul primo giorno di scuola da parte di amministatori, operatori del sociale o semplici cittadini

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Diamo spazio alle note stampa sul primo giorno di scuola da parte di amministatori, operatori del sociale o semplici cittadini:

SBARDELLA: BUON INIZIO SCUOLA, RAGAZZI!

“La scuola deve essere una priorità per il Comune di Frascati”

Oggi milioni di bambine e bambini, ragazzi e ragazze in tutta Italia torneranno a scuola. Dal primo di settembre insegnanti e personale scolastico hanno ripreso servizio presso le nostre scuole. Frascati vive della vivacità delle sue tante istituzioni educative e scolastiche, dai nidi alle materne, dalle scuole elementari e medie (le chiamo con il loro vecchio nome…) alle scuole superiori.

A tutti loro il mio augurio per un buon inizio del nuovo anno scolastico, condividendo un pensiero di un grande educatore italiano, Gianni Rodari: “Bisogna che un bambino faccia provvista di ottimismo per sfidare la vita”.

E in questo giorno di inizio, mi permetto una riflessione: la scuola è un nodo centrale per chi si candida ad amministrare.

Il sindaco deve prima di tutto garantire la qualità dei servizi dei quali è direttamente responsabile l’amministrazione comunale: asili comunali, trasporto scolastico, mense scolastiche, sostegno agli alunni diversamente abili, presidio degli ingressi/uscite dalle scuole, spazi all’aperto per le attività sportive e ricreative.

Per fare questo lavoro “di base” è necessario rafforzare l’ufficio scuola, puntando alla creazione di canali stabili e diretti di confronto con i dirigenti scolastici, il personale scolastico e le famiglie, mediante l’istituzione di un tavolo permanente con i rappresentanti delle rispettive scuole.

L’emergenza COVID-19 ha messo in evidenza il BISOGNO DI CONDIVISIONE. La scuola va supportata mediante la programmazione, non dovrà più accadere che l’amministrazione si sveglia ad agosto per trovare soluzioni ai problemi delle nostre scuole.

Servono vigili a presidio degli ingressi, servono adeguati controlli sulla qualità dei pasti scolastici. Serve un’amministrazione semplice che consente di accedere ai servizi mediante una piattaforma facile e comprensibile. Serve una presenza quotidiana, umile e capace di andare fuori dalle scuole, all’entrata del mattino, per capire come affrontare i problemi.

Accanto alla doverosa gestione dell’ordinario, credo che Frascati possa diventare una straordinaria comunità educante. Tutta la città deve essere coinvolta nella crescita educativa, sociale e culturale delle bambine e dei bambini.

Vogliamo realizzare una Frascati a misura di bambine e bambini.

Ci sono tanti spazi da riqualificare e far rinascere. Penso in primo luogo al parco dell’Ombrellino e alla biblioteca per ragazzi “casa di Pia”. I giochi vanno manutenuti e arricchiti, serve un controllo maggiore da parte delle forze dell’ordine al fine di evitare episodi di degrado e pericolo, bisogna portare dentro il parco eventi e manifestazioni interamente dedicata all’infanzia e all’adolescenza, bisogna aprire e rilanciare la Biblioteca “Casa di Pia” recuperando lo spirito originario di quello spazio.

Ci sono molti enti pubblici territoriali che possono aiutarci a farlo. Penso al Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani (SBCR), che può rilanciare il patrimonio bibliotecario e le iniziative promosse dalla biblioteca mediante un maggiore coinvolgimento delle tante associazioni presenti sul nostro territorio; all’Istituto Regionale Ville Tuscolane che può rafforzare le proposte dedicate all’infanzia e all’adolescenza con una maggior coinvolgimento delle scuole e delle famiglie; penso al prezioso lavoro per “la notte della ricerca” annualmente organizzato dell’Associazione Frascati Scienza che andrebbe sostenuta per estendere la programmazione durante l’anno intero; penso al Parco Regionale Castelli Romani che può arricchire le visite didattiche nel nostro territorio anche condividendo eventi proprio all’interno della biblioteca e del Parco dell’Ombrellino.

A tutti questi Enti e alle tante realtà dell’associazionismo, del volontariato e dello sport che animano la nostra città, proporremo di siglare un Patto Educativo per Frascati. Intendiamo chiedere l’aiuto a tutte le categorie presenti nella nostra città, al mondo del commercio e dell’artigianato, alle tante competenze di liberi professionisti che vivono nella nostra città. Penso ad un Patto capace di concepire gli spazi della città a misura di bambini e bambine, con attraversamenti protetti e isole pedonali che ne facilitino l’autonomia.

Dobbiamo inoltre dedicarci al benessere delle ragazze e dei ragazzi adolescenti. La pandemia ha creato pericolose condizioni di isolamento. Un’amministrazione comunale deve chiedere aiuto alla scuola e alle famiglie per comprendere fino in fondo la natura delle tante e diverse forme di disagio giovanile mettendo a disposizione risorse adeguate, coinvolgendo tutti i livelli istituzionali, dai ministeri alla Regione, per consentire alle ragazze e ai ragazzi di avere più opportunità di crescita e sana condivisione.

Non è possibile esaurire in poche parole il senso dell’impegno che intendiamo mettere per fare della comunità educante il fulcro della nostra idea di città.

Intendo però prendere un impegno pubblico, con gli alunni, le famiglie, i presidi, i docenti e tutto il personale scolastico: la scuola, l’educazione, la socialità, la formazione saranno una priorità per il Comune di Frascati.

Buon inizio di anno scolastico a tutti!”. Lo dichiara il candidato sindaco del centrosinistra tuscolano Francesca Sbardella.

Scuola, Capolei-Rompietti: Chiesta installazione sanificatori d’aria in aule scolastiche

Su segnalazione di numerose famiglie, e della dott.ssa Stefania Sambataro, vicepresidente del Comitato Nazionale IdeaScuola, abbiamo presentato in Consiglio regionale del Lazio un’interrogazione per chiedere alla Giunta di impegnare, con una apposita norma, tutti gli Istituti scolastici del territorio a installare nelle aule sanificatori d’aria e indicatori di anidride carbonica, per contrastare il contagio e la diffusione del Covid-19.

L’obiettivo della nostra proposta è quello di garantire un rientro tra i banchi in sicurezza, tutelando i ragazzi, specie gli studenti che per motivi di salute non possono fare il vaccino, e il personale scolastico, e riducendo così il rischio di un ritorno alla didattica a distanza. ” Lo dichiarano Fabio Capolei, Consigliere regionale del Lazio e Daniela Rompietti, responsabile Consulta Disabilità del coordinamento romano di Forza Italia

SCUOLA: IL SINDACO DI ARICCIA AUGURA UN BUON INIZIO A TUTTI GLI STUDENTI

“Il primo giorno di scuola quest’anno ha tutto un altro sapore. Tornare in aula in presenza sin dall’inizio, dopo più di un anno di didattica a distanza, è il primo vero segnale di normalità. Come Amministrazione abbiamo fatto tutto quello che dovevamo per garantire la riapertura degli istituti scolastici in piena sicurezza e per agevolare studenti e genitori nell’organizzazione familiare. Sono estremamente contento che i primi segnali di ritorno alla vita pre covid arrivino dalle scuole e dai ragazzi, è sinonimo di voler puntare sul futuro del Paese. A loro, ai più giovani, va il mio augurio di un buon inizio di anno scolastico e la certezza che sapranno dare la giusta spinta al Paese per rialzarsi”. Così in una nota Gianluca Staccoli Sindaco del Comune di Ariccia.
Ariccia, 13 settembre 2021

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