Vinitaly 2024, numeri straordinari per il padiglione Lazio

Si afferma il modello Lazio sostengono l'Assessore Regionale Righini ed i vertici di Arsial tracciando il bilancio della fiera

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Un bilancio straordinario sotto ogni punto di vista per il Padiglione Lazio. Le presenze di wine lover, di buyer e di giornalisti nei giorni del Vinitaly sono andate oltre ogni aspettativa. I dati confermano che l’appuntamento alla fiera di Verona ha catalizzato l’attenzione del mondo del vino con 97mila presenze complessive. In leggero incremento gli operatori esteri da 140 paesi a quota 30.070 (31% sul totale), di cui 1.200 top buyers (+20% sul 2023) da 65 nazioni selezionati. Il flusso di visitatori dall’ingresso principale, quello di Cangrande, ha attraversato i 2.000 metri quadrati del Lazio, visitando con attenzione gli stand delle 53 realtà vitivinicole presenti al Vinitaly.

Il programma dell’ultimo giorno ha contribuito ad attirare i presenti a Verona Fiere, con una Masterclass blind tasting e un incontro su sostenibilità e futuribilità della Roma DOC dalla Vigna al Vino a cura del Consorzio di Tutela Vini Roma Doc.

«È con grande orgoglio che celebriamo il trionfo della nostra regione a Vinitaly. I nostri vini raccontano storie millenarie, rappresentando allo stesso tempo l’eccellenza e l’autenticità del nostro territorio. Continueremo a sostenere e promuovere la nostra enologia, affinché il grande risultato di Vinitaly sia soltanto l’inizio di un viaggio ancora più straordinario alla scoperta dei nostri vigneti e delle nostre tradizioni», ha commentato l’Assessore con deleghe a Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio Giancarlo

Righini.

“Questo successo è il risultato di un lavoro di squadra straordinario – ha detto il Commissario Straordinario di Arsial Massimiliano Raffa – e dell’impegno instancabile dei nostri produttori, che ogni giorno portano avanti con passione i frutti di una tradizione millenaria. Guardiamo avanti con fiducia e determinazione, pronti a continuare questo percorso di crescita e successo, con l’obiettivo di riposizionare il Lazio sul panorama internazionale. “Lazio, all roads lead to taste” non è più solo un claim, ma uno stile. Un modo di raccontare la nostra regione, le sue imprese e i suoi territori, consapevoli del grande potenziale che il sistema Lazio è in grado di esprimere. Con questo Vinitaly il “Modello Lazio” ha preso finalmente il via e siamo certi che arriverà lontano».

«Abbiamo ampiamente superato le nostre previsioni – ha spiegato il direttore generale di Arsial, Giacomo Guastella – e questo ci è stato confermato direttamente dai nostri produttori presenti nel Padiglione che ci hanno restituito un sorriso che ci ripaga del grande lavoro e dell’impegno profuso in questi quattro mesi di lavoro per il Vinitaly. Ci siamo presentati in maniera diversa, raccontando una storia fatta di tradizione, di territorio e di eccellenza e questo messaggio è stato compreso. Siamo all’inizio di un percorso ma il cambiamento, con l’introduzione del Modello Lazio, è partito in maniera straordinaria”.